Lunedì, 21 Ottobre 2019 12:15

Cinema e cultura digitale: successo per la settima edizione del Giffoni Macedonia Youth Festival

Cultura, cinema e digitale sono stati i temi portanti della settima edizione del Giffoni Macedonia Youth Festival che si è concluso a Skopje, nella Macedonia del Nord. Oltre seicento giovani provenienti da nove Paesi (Italia, Bulgaria, Serbia, Croazia, Romania, Ucraina, Russia, Georgia e Azerbaijan), sono stati il cuore pulsante di una giuria internazionale suddivisa in tre gruppi sulla falsariga del già collaudato format del Giffoni Film Festival:juniors (dai 10 ai 14 anni), cadets (dai 14 ai 16 anni) e seniors (dai 16 ai 19 anni). Il progetto è sostenuto, per l’Italia, anche dal Ministero dei Beni e le Attività Culturali, dal Ministro della Cultura macedone, dall’Agenzia Nazionale per il Cinema della Macedonia del Nord ed è organizzato da Giffoni Opportunity insieme all’associazione macedone Planet M.

La settima edizione di Giffoni Macedonia è stata caratterizzata da tanto entusiasmo e dall’energia dei giovani partecipanti, che hanno visionato e analizzato i film, lasciandosi trasportare dalle proprie emozioni – sottolinea il direttore Darko Basheski - Il momento più bello è stato quello della serata di chiusura, quando i ragazzi erano radiosi per l'esperienza vissuta, ma anche dispiaciuti di doversi separare dai nuovi amici conosciuti in Macedonia”.

La grande festa finale si è svolta il 18 ottobre al cinema Millenium: sul palco si sono esibiti i partecipanti dei workshop di Teatro e Danza della categoria juniors, mentre nella hall era stata allestita una mostra fotografica per raccontare le attività dei laboratori, a partire da quelli d'arte e di movie make up. A condurre la serata, Matea e Iskra, due Giffoners accolti in Italia nelle edizioni 2018 e 2019 del festival, e Marti, ex giurato in Italia e oggi collaboratore e moderatore delle discussioni del gruppo seniors.

In questa occasione sono stati resi pubblici i titoli dei film risultati vincitori: “The teacher” per la categoria juniors; My name is Sara per i cadets e Utøya: July 22” per i seniors. Il pubblico ha avuto l'occasione di vedere otto cortometraggi prodotti dai workshop Animazione, One Take video e Film Collage, nonché una video rassegna di tutte le attività che si sono svolte nei sei giorni di festival, tra proiezioni in gara, discussioni, workshop, corti, anteprime, masterclass, incontri con i talent. Alla fine della serata sono stati chiamati sul palco i primi due giurati selezionati per far parte del gruppo macedone alla cinquantesima edizione di Giffoni nel 2020.

Si tratta di Mila Naumovska, per la categoria Seniors e Marija Nikolaevska per i Cadets. Con loro anche lo strategy manager Jacopo Gubitosi e Marco Cesaro, responsabile dei progetti speciali di Giffoni Opportunity, che insieme al presidente Pietro Rinaldi e al team dell'ufficio giurie rappresentato da Marta Frasca e Francesca Pecoraro, hanno accompagnato i giffoners nella Macedonia del Nord. Ad offrire il proprio contributo al festival, c'erano poi tre rappresentanti della Polizia Postale, che hanno presentato a Skopje la campagna educativa itinerante realizzata dal SIC – Generazioni connesse, Una vita da social. Un truck allestito con un’aula didattica multimediale, posizionato in quattro aree strategiche della città, ha permesso agli operatori di incontrare oltre 1300 studenti, genitori e insegnanti per affrontare i temi della sicurezza online e della prevenzione del cyberbullismo.

Il Giffoni Macedonia Youth Festival ha poi visto la presenza di tre ministri del Governo della Macedonia del Nord: Il Ministro dell’interno (e vice presidente del governo) Oliver Spasovski, il Ministro dell’istruzione e della ricerca Arber Ademi e il Ministro dell’informatizzazione Damjan Mancevski, insieme al Questore di Skopje e all'Ambasciatore d'Italia a Skopje, che hanno espresso il loro plauso per la sinergia tra i due Paesi nel segno dei giovani.

E’ stato un crescendo di emozioni, dal primo all’ultimo giorno, perché il Giffoni Macedonia Youth Festival è un progetto sempre più ricco: nei numeri e nei contenuti. La partecipazione dell'iniziativa “Una Vita da Social” ha contributo a dare un valore aggiunto all'iniziativa: abbiamo avviato nuovi contatti e collaborazioni con le scuole, con le municipalità, con la Polizia locale, con enti pubblici e privati che sono stati coinvolti nell’organizzazione, confermando la necessità di tessere, fin da subito, una rete ancora più fitta di partner per l'edizione 2020 e le altre attività che vengono messe in cantiere durante l'intero arco dell'anno”, sottolinea la Program director Dea Krstevska.

A gennaio – anticipa il direttore di Giffoni Opportunity Claudio Gubitositorneremo nella Macedonia del Nord con nuovi appuntamenti di particolare suggestione. Sarà la prima tappa di celebrazioni per il nostro cinquantennale”.

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