Sezioni e Film

JACKIE AND OOPJEN

Category: Edizione 2020

Jackie (12), da quando sua madre lavora nel museo, ha fatto del Rijksmuseum la sua seconda casa. Mentre Jackie si aggira per le sale dopo l’orario di chiusura, Oopjen Coppit, il personaggio del famoso dipinto di Rembrandt, appare improvvisamente di fronte a lei, in carne ed ossa: la donna sta cercando la sorella perduta da tempo. Jackie è abituata a risolvere i problemi degli altri e decide di portarla a casa e di aiutarla a cercare sua sorella. Per Oopjen, una donna del ‘600, il 21° secolo è una grande avventura e Jackie finalmente trova una migliore amica: anzi una BFF.

Titolo Originale Jackie en Oopjen
Categoria In concorso
Sezione Elements +6
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2020
Durata 90'
Nazionalità Paesi Bassi
Regia di Annemarie van de Mond
Sceneggiatura Myranda Jongeling
Fotografia Lex Brand
Montaggio Jessica de Koning
Scenografia Florian Legters
Costumi Heleen Heintjes
Suono Maria Kramer
Musiche Paleis van Boem
Interpreti principali Frouke Verheijde
Sarah Bannier
Karina Smulders
Saar van Aken
Leny Breederveld
Bert Hana
Jaap Spijkers
Prodotto da Chantal van der Horst, Annemieke van Vliet

 

Annemarie van de MondANNEMARIE VAN DE MOND

Annemarie è nata ad Haaksbergen nel 1962. Ha frequentato la scuola di recitazione a Maastricht dove si è diplomata nel 1989. In seguito ha lavorato per molti anni come assistente alla regia e supervisore di sceneggiatura per molti film e serie TV olandesi. Ma anche con varie produzioni internazionali tra cui film di Wes Anderson e Joel Schumacher.

Dal 1999 Annemarie ha iniziato a dirigere film e serie TV. Ha diretto episodi di serie drammatiche come SMERIS, MEIDEN VAN DE HERENGRACHT e DE MANNENTESTER, il cortometraggio BEET e i film per la televisione HANNAHANNAH, TAARTMAN e GEWOON VRIENDEN, che hanno ricevuto diversi premi internazionali. JACKIE AND OOPJEN è il suo primo lungometraggio.

Dichiarazione regista

“Amo i film che ci raccontano qualcosa sulla complessità della vita. Film che scaldano il cuore in cui le persone inciampano nella vita, ma, nonostante tutte le probabilità siano contro di loro, non perdono speranza e fede, a volte anche contro il proprio buon senso.

Jackie & Oopjen parla di un'amicizia insolita tra una ragazza e un dipinto. Jackie e Oopjen sono agli antipodi. Jackie è un disastro. Una ragazza di città tosta. Se qualcuno ha un problema, vuole risolverlo e tende a caricare troppo le sue piccole spalle.

Oopjen, invece, segue i suoi impulsi. Poiché viene da un tempo diverso, non si preoccupa di quello che la gente pensa di lei, tanto non conosce nessuno. Ma anche se Oopjen causa molti problemi (che Jackie deve poi risolvere), Jackie ora ha finalmente una vera amica, per la prima volta nella sua vita.

JACKIE & OOPJEN è il tipo di film che mi piacerebbe vedere al cinema. La storia è avvincente, divertente, avventurosa, strana, magica e in definitiva commovente. In superficie è la storia di Jackie, che vive ogni sorta di avventure con Oopjen, una donna del XVII secolo. Tuttavia la scomparsa della sorella di Oopjen ha anche un significato allegorico che rimanda alla relazione di Jackie con sua madre Mouna. La morale della storia è: devi tenere d'occhio i tuoi cari, quelli più vicini a te, altrimenti potresti semplicemente perderli. Oopjen ha perso di vista sua sorella perché non l'ha tenuta d'occhio, e la stessa cosa sta per accadere a Jackie e Mouna, se non inizieranno a prestare più attenzione l'una all'altra.

Mi è piaciuto immensamente creare un poliziesco allegro e avventuroso con attori meravigliosi e stimolanti. Insieme abbiamo cercato di renderlo un film a due livelli, un poliziesco con uno strato più profondo, in modo che anche gli adulti possano divertirsi a guardarlo e immedesimarsi. Un film sul desiderio di sicurezza contro il desiderio di avventura e sul compiere nuovi passi nella vita.

Per me questo film dimostra anche che l'arte ha la capacità, in ogni epoca, di colpire le persone e di farle progredire. Nessun dodicenne crederà che qualcuno possa uscire da un dipinto, ma puoi raccontargli una storia sui sogni e sull’immaginazione.

Ci dice qualcosa sul potere e la vitalità dell'arte, qualcosa di cui c'è molto bisogno nella vita delle persone. Un incontro con un'opera d'arte può essere un'avventura che porterai con te per il resto della tua vita. "