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YOUNG JULIETTE

Category: Generator +13

Sinossi
La quattordicenne Juliette vive in campagna con suo padre e suo fratello maggiore. Quando Juliette era piccola, sua madre lasciò la famiglia per proseguire la sua carriera a New York; da quel momento, Juliette ha iniziato a ingrassare. Oggi non è obesa, ma è chiaramente la ragazza più pesante del suo liceo. Ma questo non le impedisce di essere vivace, divertente e sempre ribelle. Juliette ha grandi sogni: vuole organizzare le feste migliori, trasferirsi a New York per vivere con sua madre e uscire con il ragazzo più bello della scuola, un ragazzo più grande che sta per laurearsi. In breve, vuole tutto ciò che non può avere, il che a volte le fa dimenticare di apprezzare chi la ama davvero.

Titolo Originale JEUNE JULIETTE
Categoria In concorso
Sezione Generator +13
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2019
Durata 97'
Nazionalità Canada
Regia di Anne Émond
Sceneggiatura Anne Émond
Fotografia Olivier Gossot
Montaggio Alexandre Leblanc
Scenografia Sylvain Lemaître
Costumi Caroline Bodson
Suono Simon Gervais
Musiche Vincent Roberge (Les Louanges)
Interpreti principali Alexane Jamieson
Léanne Désilets
Robin Aubert
Gabriel Beaudet
Antoine Desrochers
Christophe Levac
Stéphane Crête
Tatiana Zinga Botao
Prodotto da Sylvain Corbeil

regista Anne ÉmondANNE ÉMOND
Anne Émond è una regista e sceneggiatrice che vive e lavora a Montréal. Tra il 2005 e il 2011, ha scritto e diretto sette cortometraggi, tra cui NAISSANCES e SOPHIE LAVOIE, presentati e premiati in numerosi festival internazionali. Nel 2001 dirige il suo primo lungometraggio, NUIT # 1. Il film è stato selezionato in oltre venticinque festival cinematografici internazionali, tra cui Busan IFF, Rotterdam IFF, Taipei IFF e TIFF. Il film ha ricevuto numerosi premi e menzioni, tra cui quello per la miglior opera prima canadese al galà di Génie 2012. Inoltre è stato venduto in dieci paesi, tra cui la Francia e gli Stati Uniti. LES ETRES CHERS (OUR LOVED ONES, 2015), il suo secondo lungometraggio, è stato accolto con grande favore (Festival di Locarno, TIFF, Le Gala du Cinéma Québécois, Canadian Screen Awards). NELLY, il suo film più recente (2017), liberamente adattato dalla vita e dal lavoro di Nelly Arcan, una scrittrice del Québec, e per il quale ha anche scritto la sceneggiatura, è stato presentato con successo al TIFF, al FIFF, e sta seguendo i suoi prestigioso circuito di festival in tutto il mondo. Anne al momento sta lavorando alla stesura del suo prossimo film, MONDE NEUF.

Dichiarazioni del regista
"JEUNE JULIETTE è la semplice storia di una ragazza che si lascia alle spalle l'infanzia per iniziare il lungo viaggio verso la scoperta di sé e l'accettazione della sua personalità, della sua immagine e delle sue convinzioni. Se molti film di “formazione" raccontano la difficoltà di diventare adulti, JEUNE JULIETTE si concentra sulla difficoltà di diventare una adolescente. «Non vedo l'ora di qualcosa, ma non so cosa», dice Juliette a suo padre, all'inizio del film, descrivendo con eloquenza ma inconsciamente questo periodo della vita così eccitante ma anche terrificante. Juliette non sa cosa diventerà, ma sa che non vede l'ora di diventarlo e vivrà diverse esperienze che la cambieranno per sempre. Capirà quanto sia importante l'opinione e lo sguardo degli altri. La bambina che è non si vede paffuta, e quindi non vede che gli altri se ne accorgono. La bambina che è può ingenuamente credere che il ragazzo fuori portata di cui è innamorata presto la amerà. La bambina che è può credere che sua madre, che l'ha quasi abbandonata, la accoglierà calorosamente a New York. La fine dell'infanzia è come smettere di credere all'impossibile. In qualche modo mi sono ispirata alla mia infanzia per scrivere la sceneggiatura. Io stessa ero piuttosto paffuta tra gli 8 e i 18 anni. Quando penso a quel periodo, due fatti mi divertono e mi sembrano interessanti a livello drammatico. In primo luogo, è stato solo molto tardi, quando avevo circa 14 anni, che ho notato la situazione. Prima di allora, a scuola, qualcuno mi chiamava "grassa Emond", ma non avevo mai pensato al mio corpo, né lo confrontavo con quello degli altri. Penso che semplicemente non mi fossi mai resa conto di essere in sovrappeso. Questo probabilmente mi ha condotto al secondo aspetto interessante della storia: essere grassa non mi ha mai impedito di fare nulla. Avevo poche amiche, ma leali e fantastiche. Ho provato tutti gli stili, dall'hippie al gotico al punk rock: ero piuttosto audace e mi sentivo bene. Mi sono innamorata di ragazzi che non mi amavano nella vita reale, ma hanno suscitato sogni ad occhi aperti e ho vissuto con loro “vere storie immaginarie". Juliette, nonostante il suo peso e le sue insoddisfazioni, ha tutto per essere felice: amici, una forte personalità, una buona famiglia. Deve solo capirlo".

 

produzione
Metafilms
(Canada)
www.metafilms.ca

distribuzione internazionale
festival contact
Films Boutique
(Germania)
www.filmsboutique.com