Film Giffoni Edizione 2021

BIG BOYS DON'T CRY

Category: Generator +18

Basato su una storia vera. Quando un'indagine della polizia sul suicidio di un vecchio amico apre vecchie ferite, Paul (Michael Socha) è costretto a ricordare la sua straziante infanzia in orfanotrofio. Paul lotta per scrollarsi di dosso il passato e costruire una relazione con Anthea (Zoë Tapper), ma il suo fragile stato mentale e i suoi amari ricordi lo costringeranno ad un confronto con chi ha distrutto la sua infanzia ed è responsabile della morte dell’amico.

 

Titolo Originale Big Boys Don't Cry
Categoria Fuori concorso
Sezione Generator +18
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2020
Durata 90'
Nazionalità Regno Unito
Regia di Steve Crowhurst
Sceneggiatura Steve Crowhurst, Kal Bonner
Fotografia Louie Blystad-Collins
Montaggio Tom Killick, Jon Casey
Scenografia Felix Coles
Costumi Lauren Miller
Suono Crispin Larrat
Interpreti principali Michael Socha
Zoe Tapper
Mitchell Norman
Joshua Coomber
Prodotto da Kal Bonner, Sunita Mirchandani, Alex Scott, Tim Bonner, Steve Crowhurst
Produzione Six From Eight (Regno Unito)

Steve Crowhurst Big Boys Don t Cry 2Steve Crowhurst

Steve Crowhurst ha lavorato per oltre dodici anni per BBC, ITV, Channel 4 e Channel 5 realizzando documentari di osservazione e progetti musicali. Dopo essersi affermato come pluripremiato produttore e regista televisivo, Steve ha continuato a perseguire il suo amore per il cinema scrivendo e dirigendo cortometraggi, sperimentando contemporaneamente con la luce e le immagini. Quando gli è stato presentato il progetto BIG BOYS DON'T CRY, Steve si è sentito pronto a realizzare il suo primo lungometraggio.

Dichiarazione del regista
“Mentre speriamo che questo film dia coraggio ad altre vittime di abusi, abbiamo anche cercato di affrontare qualcosa di cui raramente si parla... le conseguenze degli abusi nell'età adulta. La lotta della vittima per inserirsi in una società che, nella maggior parte dei casi, ha voltato le spalle o ha guardato dall'altra parte. La rabbia. La confusione. L’isolamento e l’angoscia. La lotta per relazionarsi in modo significativo con gli altri. Le cicatrici mentali che si rifiutano di svanire man mano che le vittime diventano adulti... se arrivano ad esserlo. Questo film non è una visione rassicurante, e non deve esserlo. La demolizione dell'innocenza di un bambino è un crimine atroce. [...] La storia di Paul Connolly ha molte ombre, ma attraverso questo film, Paul ci ha permesso di penetrare in un mondo pieno di incubi. Un mondo in cui il conflitto interiore non finisce con un caso giudiziario. Dove la punizione non offre sempre la salvezza. Un mondo in cui, in base alle tradizionali aspettative sulla mascolinità, si accetta che gli uomini seguano i loro istinti ma non che parlino della loro fragilità mentale. In questo film, abbiamo tentato di raccontare quella storia, registrare una scheggia delle conseguenze e offrire speranza in questi tempi incerti.”

Produzione
Six From Eight (Regno Unito)

Distribuzione internazionale
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Screenbound International Pictures (Regno Unito)
www.screenbound.co.uk