Film Giffoni 2022

L'ARMINUTA

Agosto 1975. Una ragazzina di tredici anni sale le scale di una casa malmessa. Ha con sé una valigia e una borsa piena di scarpe. Alla fine di quella scala, l'aspetta la famiglia in cui è nata, e che quando aveva pochi mesi l’ha ceduta a dei cugini benestanti che vivevano in città. Non sa perché la coppia ha deciso di restituirla: se ha sbagliato qualcosa, o se è stata la malattia che ha colpito Adalgisa a costringerla ad abbandonarla. La ragazzina oltre la porta trova una donna dallo sguardo stanco e distratto, sua madre, un mucchio di fratelli che per lei sono solo degli estranei, e un padre duro e silenzioso. Vorrebbe andarsene, scomparire, persino morire. Ma non può. Con la forza dei suoi tredici anni, deve imparare a sopravvivere.

Titolo Originale L'Arminuta
Categoria Fuori concorso
Sezione Parental Experience
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2021
Durata 110'
Nazionalità Italia, Svizzera
Regia di Giuseppe Bonito
Sceneggiatura Monica Zapelli, Donatella Di Pietrantonio
Tratto da "L’Arminuta" di Donatella Di Pietrantonio
Fotografia Alfredo Betrò
Montaggio Roberto Missiroli
Scenografia Marcello Di Carlo
Costumi Fiorenza Cipollone
Suono Luca Cafarelli, Andrea Doni, Frank Rousselle
Trucco Silvia Bezzecchi
Musiche Giuliano Taviani, Carmelo Travia
Interpreti principali Sofia Fiore, Carlotta De Leonardis, Vanessa Scalera, Fabrizio Ferracane, Elena Lietti, Andrea Fuorto
Responsabile risorse artistiche Stefania Rodà
Prodotto da Roberto Sbarigia, Maurizio Tedesco, Manuel Tedesco, Javier Krause
Produzione Maro Film, Baires Produzioni, Kafilms, Rai Cinema, con il sostegno di Regione Lazio
orario ingresso 25 LUG - Sala Verde ore 10:15

arminute REGGiuseppe Bonito

Giuseppe è nato a Polla, Salerno, nel 1974. Dopo aver lavorato a lungo come aiuto regista, nel 2012 esordisce con il film PULCE NON C’È PIÙ, Premio speciale della Giuria al Festival di Roma – Sezione Alice nella città. Giuseppe Bonito ha ottenuto la candidatura come miglior regista esordiente ai Nastri d’Argento. Nel 2020 dirige il film FIGLI - scritto da Mattia Torre - con Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi. Nastro d’Argento come miglior commedia e Nastri d’Argento per la migliore interpretazione in un film commedia a Valerio Mastandrea e Paola Cortellesi. L’ARMINUTA è il suo terzo film.

Dichiarazione del regista

“Ritengo che la regia sia la facoltà straordinaria di accedere alle vite sospese nell’attimo in cui le si racconta, la possibilità di poterle osservare, esplorare, approfondire, senza giudicare mai. Per quel che mi riguarda nulla è predeterminato ma tutto è incontro, scoperta, ogni cosa accade mentre il film si realizza. Grazie al romanzo di Donatella Di Pietrantonio ho conosciuto questa ragazzina di tredici anni della quale non sapremo mai il nome, ma solo il soprannome, l’Arminuta, che nel dialetto abruzzese significa la “ritornata”. La sua storia accade a metà degli anni settanta e comincia il giorno in cui viene restituita alla famiglia cui non sapeva di appartenere. All’improvviso perde tutto ciò che aveva contraddistinto la sua vita: una casa confortevole, le amiche piú care, l’affetto esclusivo riservato a chi è figlio unico. Si ritrova catapultata in un mondo nuovo, estraneo e rude che sembra appena sfiorato dal progresso e a dover condividere lo spazio di una casa piccola e buia con altri cinque fratelli in una dimensione a tratti ostile e promiscua. In questa storia tutto è fortemente polarizzato: la città di mare e il paese dell’entroterra, la modernità e l’arcaicità, il benessere borghese e la povertà rurale, l’italiano corretto come viene parlato alla tv e il dialetto stretto che si parla nella nuova casa. E in mezzo c’è lei, l’Arminuta, che è sempre l’una e l’altra cosa insieme, figlia di due madri e di nessuna.”

Produzione
Maro Film
Baires Produzioni
Kafilms
Rai Cinema

distribuzione internazionale
True Colours Glorious Films
(Italy/Italia)
www.truecolours.it

distribuzione italiana
festival contact
Lucky Red
(Italy/Italia)
www.luckyred.it