Film Giffoni 2022

MY BROTHERS DREAM AWAKE

Category: Generator +16

Ángel e suo fratello minore Franco sono incarcerati in un carcere minorile da un anno. Nonostante le difficoltà, hanno formato un solido gruppo di amici con cui trascorrono le giornate condividendo sogni di libertà. Tutto cambia quando l'arrivo di un giovane ribelle offre una possibile via di fuga: l'unica porta per realizzare quei sogni. Ispirato da molti eventi reali. 

Titolo Originale Mis Hermanos Sueñan Despiertos
Categoria In concorso
Sezione Generator +16
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2021
Durata 86'
Nazionalità Cile
Regia di Claudia Huaiquimilla
Sceneggiatura Claudia Huaiquimilla, Pablo Greene
Fotografia Mauro Veloso
Montaggio Andrea Chignoli, María José Salazar
Scenografia Karla Molina
Costumi Tania López
Suono Miguel Hormazábal
Musiche Miranda y Tobar, Abel Zicavo y Camilo Zicavo
Interpreti principali Iván Cáceres, César Herrera, Paulina García, Andrew Bargsted, Julia Lübbert, Sebastián Ayala, René Miranda, Luz Jiménez, Ariel Mateluna, Claudio Arredondo
Prodotto da Pablo Greene Flaten, Mariana Tejos Martignoni
Produzione Lanza Verde (Cile)
orario ingresso 29 LUG - Sala Truffaut ore 10:00

Photo Claudia Huaiquimilla Director 1Claudia Huaiquimilla

Claudia è regista, sceneggiatrice e produttrice mapuche (letteralmente “popolo della terra”, la popolazione nativa più numerosa del Cile). Co-fondatrice della società di produzione Lanza Verde, con il suo primo cortometraggio SAINT JOHN'S EVE (2013) è stata premiata a Clermont Ferrand. Il suo primo lungometraggio BAD INFLUENCE (2016) è la storia di due ragazzi, sullo sfondo del conflitto mapuche che vede alcune famiglie indigene rivendicare la terra che fu dei loro padri. Il film ha vinto 40 premi ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche di Cile e Francia. Il suo secondo lungometraggio, MY BROTHERS DREAM AWAKE (2021), è stato presentato in anteprima al Locarno Film Festival. Claudia ha co-diretto e co-scritto la prima serie originale Netflix in Cile, 42 GIORNI NELL’OSCURITÀ, ha diretto serie per bambini finanziate dal Consiglio televisivo nazionale del Cile (con particolare attenzione ai temi dell’infanzia, del territorio e del patrimonio socio culturale), ha lavorato come consulente di sceneggiatura per diversi progetti cinematografici e ha curato la Mostra del Cinema Indigeno in Cile.

dichiarazione della regista

“Sono sempre stato motivata a lavorare su storie di minori che la società classifica come "bambini terribili" o "mele marce", mettendo il pubblico nei loro panni per fargli capire cosa abbia motivato le loro azioni. Uno degli strumenti più potenti di cui dispone il cinema è darci un accesso privilegiato ai sentimenti di qualcuno molto diverso da noi e generare così empatia verso di lui. E io sono interessata a sfidare lo spettatore a mettere in discussione i propri pregiudizi sui miei personaggi. Il primo lavoro con questo intento è stato un cortometraggio intitolato SAINT JOHN’S EVE che raccontava la storia di un giovane incendiario. E ho continuato la mia ricerca visiva con il mio primo lungometraggio, BAD INFLUENCE, in cui due giovani, classificati come cattivi, cercano di trovare il loro posto nel mondo: uno è un giovane indigeno discriminato dai suoi compagni di classe e l'altro un giovane “criminale” della capitale.
Durante la realizzazione di questo film, ho saputo di molti casi avvenuti nelle carceri per minori nel nostro Paese, gestite dallo Stato del Cile: molti ragazzi hanno subito continui abusi. In uno di essi, i giovani hanno organizzato una rivolta, per chiedere migliori condizioni in carcere, che si è conclusa in modo davvero tragico. L’evento mi ha scioccata, ma ancora di più mi hanno colpita le opinioni della gente, felice per la morte di questi adolescenti, perché secondo loro erano semplicemente dei criminali. Non si tratta di un caso isolato in Cile e, negli ultimi 15 anni, è diventata evidente la crisi che sta attraversando il Servizio nazionale per i minori, con centinaia di casi di bambini morti all'interno degli Istituti, riportati come dati dalla stampa e rapidamente dimenticati. Tutto questo mi fa sentire un grande bisogno di lavorare sull'argomento in chiave audiovisiva e di dare voce non ai “criminali”, ma ai giovani maltrattati dalla vita e da una società che fin dalla nascita gli ha voltato le spalle. MY BROTHERS DREAM AWAKE non cerca di chiarire cosa sia successo nei vari casi come una denuncia penale, ma piuttosto intende sensibilizzare lo spettatore, dandogli un accesso privilegiato alla vita quotidiana di un gruppo di ragazzi privati della libertà, permettendo alle loro fragilità e alla loro bellezza nascosta di emergere. Dopo molte visite alle carceri minorili mentre portavo in giro BAD INFLUENCE, ho imparato molto su questi ragazzi e sul loro coraggio nell'affrontare la vita. Lo spettatore scoprirà un mondo dietro le sbarre senza pregiudizi, osservando i legami di fratellanza che possono nascere in luoghi insospettabili. [...] È necessario raccontare le storie di quei personaggi che non sembrano importanti per la storia ufficiale, ma che sono un ritratto affidabile della nostra società e dei suoi problemi attuali”.

Produzione
Lanza Verde (Cile)
www.lanzaverde.cl

Distribuzione internazionale
Festival contact
Meikincine Entertainment (Argentina)
www.meikincine.com