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GIFFONI EXPERIENCE 2010 - 18.31 July

Sections & Films

WHITE NIGHTS

Category: Edition 2010

Synopsis

Mario, a modest clerk, returning home, meets Natalia, a young woman who is crying, leaning against the railing of a bridge. Mario tries to comfort her and is fascinated by the girl's behaviour ranging from anxiety to childish joy. The next evening, when they date, Natalia tells her story. Abandoned by her parents, she lives with his grandmother who is almost blind. A year before, she fell in love with the boy who has sublet a room in her grandmother’s house. The young man went away promising to return after one year. Now Natalia is consumed in an painful waiting. Mario, now in love with Natalia, tries to make her forget the absent lover. The film won the Silver Lion at the Venice Film Festival XVII and Silver Ribbon in 1958 for the music, the scenery and Best Actor (Marcello Mastroianni).

 

Sinossi

Mario, un modesto impiegato, tornando verso casa, incontra Natalia, una giovane donna che piange, appoggiata alla ringhiera di un ponticello. L’uomo cerca di confortarla e rimane affascinato dal comportamento della ragazza che oscilla tra l’angoscia e l’infantile allegria. La sera dopo, quando si rivedono per un appuntamento, Natalia gli racconta la sua storia. Abbandonata dai suoi, vive con la nonna quasi cieca. Un anno prima si è innamorata del ragazzo al quale la nonna ha subaffittato una stanza. Il giovane è andato via promettendo di tornare dopo un anno. Ora Natalia si consuma in un’angosciosa attesa. Mario, ormai innamorato, tenta di farle dimenticare l’assente. Il film ha vinto il Leone d'Argento alla XVII Mostra del Cinema di Venezia e Nastro d’Argento nel 1958 per la musica, la scenografia e miglior attore protagonista (Marcello Mastroianni).

 

Original Title LE NOTTI BIANCHE
Italian Title LE NOTTI BIANCHE
Category Out of competition
Section Comizi d'Amore
Tipology Feature Film
Duration 107'
Production Year 1957
Nationality Italy
Directed by Luchino Visconti
Screenplay Luchino Visconti, Suso Cecchi d'Amico
Based on the book "White Nights" ("Belye Nochi")
Director of photography Giuseppe Rotunno
Editor Mario Serandrei
Production Design Mario Garbuglia, Mario Chiari
Costume Design Piero Tosi
Sound Oscar Di Santo, Vittorio Trentino
Music Nino Rota
Main cast Marcello Mastroianni (Mario)
Maria Schell (Natalia)
Jean Marais (l'inquilino/the Tenant)
Marcella Rovena (la Pensionante/the Lodger)
Maria Zanoli (la Domestica/the Maid)
Elena Fancera (la Cassiera/the Cashier)
Produced by Franco Cristaldi

white nights regLuchino Visconti
Born 1906, Milan. In 1936, he began his career in France as an assistant of Jean Renoir. In 1939 he moved to Rome where he became part of the group associated with the journal “Cinema”. In 1943 he made his debut feature film, OBSESSION, one of the first neorealist movies, from the novel The Postman Always Rings Twice by James Cain. After the liberation of Rome, he worked as a theatre director. In 1948 he returned to cinema with THE EARTH TREMBLES, based on the novel I Malavoglia by Giovanni Verga. From 1948 to 1951 he worked again for the theatre and directed the feature BEAUTIFUL. In 1954 he made SENSE, his first feature shot in colour, from a short story by Camillo Boito. In 1957 he won Silver Lion with WHITE NIGHTS, from the short story by Dostoevskij. In 1960 he received Special Jury Price in Venice for ROCCO AND HIS BROTHERS. In 1963 he earned Palme d’Or in Cannes for THE LEOPARD, from the novel by Giuseppe Tomasi di Lampedusa. In 1965 he obtained the Golden Lion for SANDRA. In 1967 he directed THE STRANGER, from the novel by Albert Camus. From 1969 to 1973 he made the “German trilogy”, formed by THE DAMNED, DEATH IN VENICE (from the short story by Thomas Mann) and LUDWIG. CONVERSATION PIECE (1974) and THE INNOCENT (1976, from the novel by Gabriele D’Annunzio) were his last works. He died in 1976 in Rome.

 

Luchino Visconti
Nato nel 1906 a Milano. Inizia la carriera in Francia nel 1936 come assistente di Jean Renoir. Nel 1939 si trasferisce a Roma, dove frequenta gli ambienti della rivista “Cinema”. Nel 1943 debutta alla regia con OSSESSIONE, uno dei primi film del neorealismo, dal romanzo Il postino suona sempre due volte di James Cain. Dopo la liberazione di Roma si dedica alla regia teatrale. Nel 1948 torna al cinema per realizzare LA TERRA TREMA, da I Malavoglia di Verga. Tra il 1948 e il 1951 si dedica ancora al teatro e gira BELLISSIMA. Nel 1954 dirige il suo primo film a colori, SENSO, da un racconto di Camillo Boito. Nel 1957 vince il Leone d’Argento con LE NOTTI BIANCHE, dal racconto di Dostoevskij. Nel 1960 riceve il Premio Speciale della Giuria a Venezia per ROCCO E I SUOI FRATELLI. Nel 1963 conquista la Palma d’Oro con IL GATTOPARDO, dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel 1965 ottiene il Leone d’Oro per VAGHE STELLE DELL'ORSA. Del 1967 è LO STRANIERO, dal romanzo di Albert Camus. Tra il 1969 e 1973 realizza il progetto di una trilogia germanica, formata da LA CADUTA DEGLI DEI, MORTE A VENEZIA (dal racconto di Thomas Mann) e LUDWIG. GRUPPO DI FAMIGLIA IN UN INTERNO (1974) e L’INNOCENTE (1976, dal romanzo di Gabriele D’Annunzio) sono i suoi ultimi lavori. Muore a Roma nel 1976.

 

Production
Vides cinematografica
Ci.as.
Intermon-Dial

 

Festival contact
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Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia - Cineteca Nazionale