FATIMA

Category: Edizione 2015

Fatima è una madre sola che vive con le sue due figlie: Souad, quindicenne, adolescente in rivolta, e Nesrine, diciottenne, che ha iniziato a studiare medicina. Fatima reagisce con frustrazione al fatto di non saper parlare bene il francese, anche nei suoi rapporti quotidiani con le figlie, che sono il suo orgoglio e la sua gioia, ma anche la sua principale fonte di preoccupazioni. Al fine di garantire alle figlie il miglior futuro possibile, Fatima lavora come donna delle pulizie a orari e ritmi impossibili. Un giorno, però, cade dalle scale. Non potendo lavorare, comincia a scrivere in arabo tutto quel che, nella lingua francese, non è mai stata in grado di esprimere alle figlie.

Titolo Originale FATIMA
Categoria In concorso
Sezione Generator +18
Tipologia Lungometraggio
Anno di Produzione 2015
Durata 79'
Nazionalità Francia
Regia di Philippe Faucon
Sceneggiatura Philippe Faucon
Tratto dal libro “Prière à la lune” “Enfin, je peux marcher seule”
di Fatima Elayoubi
Fotografia Laurent Fénart
Montaggio Sophie Mandonnet
Costumi Nezha Rahil
Suono Thierry Morlaas-Lurbe
Musiche Robert-Marcel Lepage
Interpreti principali Soria Zeroual (Fatima)
Zita Hanrot (Nesrine)
Kenza Noah Aïche (Souad)
Chawki Amari (il padre)
Prodotto da Yasmina Nini-Faucon Philippe, Faucon Serge, Noël

Philippe Faucon regOKPhilippe Faucon
Nato nel 1958 a Oujda, in Marocco. Ha studiato all’Università di Aix-en-Provence, in Francia. Nel 1989 ha diretto il suo primo lungometraggio per il cinema, L’AMOUR. In seguito ha girato i lungometraggi per il cinema SAMIA (2000), LA TRAHISON (2005), DANS LA VIE (2008), LA DÉSINTÉGRATION (2012), i film per la televisione SABINE (1992), MURIEL FAIT LE DÉSESPOIR DE SES PARENTS (1995), MES DIX-SEPT ANS (1996), LES ÉTRANGERS (1999), GRÉGOIRE PEUT MIEUX FAIRE (2001), e la serie tv D’AMOUR ET DE REVOLTES (2008). FATIMA è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes nel 2015.

Dichiarazioni del regista
“I miei nonni non parlavano francese, e neanche mia madre lo parlava quando era bambina. Erano ‘gli invisibili’ nella società in cui vivevano. Alcuni modi di fare di Fatima me li ricordano. Lei è come quelle donne, solo parzialmente scolarizzate, che hanno dovuto emigrare per necessità vitale e venire a vivere in un Paese la cui lingua e i cui codici erano loro completamente sconosciuti. In Francia, hanno dato alla luce dei figli e li hanno cresciuti, anche se a volte sono stati divisi da loro per il linguaggio o per usanze e punti di riferimento diversi. Per tutti questi motivi, a prescindere dalle cose che non sapevano, queste donne hanno sviluppato importanti risorse, guidate da un fiero coraggio e dall’ostinazione”.

production
Istiqlal Films
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Possibles Média
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Arte France Cinéma
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Rhône-Alpes Cinéma

world sales

festival contact
Pyramide International
5 rue du Chevalier Saint-George, 75008 Paris - France
phone +33 142960220
fax +33 140200551

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