Lunedì, 23 Luglio 2018 10:34

GIFFONI “DALLA PARTE DEL MARE”. DAI NAVIGATORI ITALIANI UN CORTOMETRAGGIO PER LE SCUOLE SUL MARE SOFFOCATO DALLA PLASTICA

Federico Zecchin (in foto) ha un’anima divisa in tre – la musica, l’avventura, l’imprenditoria.  Andando a ritroso in questa storia, Federico dapprima si afferma come manager di una delle più grandi aziende padovane e una tra le realtà italiane di successo sul territorio nazionale e estero. Insieme alla madre Isolina e alla figlia Giuditta, gestisce l’azienda Spazzolificio Piave a Onara di Tombolo. Qui, produce spazzolini da denti per mezzo mondo (quaranta paesi).

La passione di Federico si rivolge prestissimo anche ai viaggi e alle esplorazioni, soprattutto per mare. Le miglia percorse a vela gli rivelano però, anno dopo anno, il dirompente peggioramento ecologico della distesa marina, dal suo Adriatico ai luoghi più remoti dei grandi oceani.  Per mare intreccia amicizie, ascolta racconti, condivide preoccupazioni per un mare sempre più svuotato di meraviglie e riempito di rifiuti. Sente l’esigenza di accendere una luce su quel mondo lontano. Decide di realizzare un cortometraggio, per “portare” il vero e maltrattato mare a chi non lo conosce o lo frequenta solo sulle spiagge d’estate. Tra i numerosi oggetti che su quelle spiagge si riversano, trasportati dai fiumi e dalle correnti marine, Federico vede anche troppi spazzolini da denti. È allora che sceglie una strada diversa per la sua produzione: spazzolini con ricambi in argento antibatterico, che consentono il risparmio dell’87% della plastica e che durano nel tempo.

I documentari sulla plastica sono tanti, ma qui non si tratta di fare il lavoro degli scienziati. L’idea di Federico è quella di abbracciare un gruppo eterogeneo di amici – da naviganti a musicisti, ma non solo – e creare un messaggio capace di diffondersi in modo altrettanto esponenziale del problema che intende evidenziare. L’augurio che accompagna questo suo progetto è che ogni spettatore che venga a contatto con il messaggio etico del filmato se ne senta partecipe e diventi protagonista, a sua volta, di iniziative successive. Nel confronto nato con naviganti di professione, come Vittorio Malingri e Giovanni Soldini, e più miti diportisti che vivono il mare altrettanto intensamente e con rispetto, Federico realizza la sua impresa. Prestato dall’esperienza di riprese di imbarcazioni a vela ad alta velocità, Francesco Malingri, fratello del recordman Vittorio, viene ingaggiato da Federico per cimentarsi in un’esperienza diversa: testimoniare, attraverso le immagini, la sofferenza di un mare letteralmente soffocato dalla plastica. Navigatore già molto consapevole e testimone diretto del problema, Francesco creerà un messaggio efficace con riprese e interviste sul campo e riconoscerà di aver appreso, grazie a questa nuova esperienza, i più macabri risvolti di una vera catastrofe ambientale.

Grazie all’amicizia con Giovanni Soldini, Francesco incontra Ilaria Tani (in foto), che a Milano insegna diritto internazionale del mare. Tutti insieme a Federico, decidono di contestualizzare il cortometraggio, appena pronto, in un dibattito multidisciplinare sul tema organizzato presso l’Università di Milano-Bicocca. La partecipazione di diverse generazioni in aula testimonia il senso di allarme che l’impatto della plastica sull’ambiente ha originato solo nel corso di pochi decenni: vi è chi ricorda un mare diverso; e vi è chi, quella diversità, potrebbe non vederla mai. Dopo l’anteprima a Milano, il cortometraggio è presentato in occasione di World Oceans Day 2018 e durante la World Oceans Week presso l’Explorers Club di New York, prima di approdare a Giffoni.

In barca a vela, Federico porta la sua chitarra. Cantautore per passione, compone tutte le sue canzoni. Scrive e suona di vicende umane, viaggi per mare, guerre e storie d’amore. La musica è un mezzo di comunicazione eccezionale, così la inserisce anche nel suo film, con la partecipazione di Alessio Giottoli alla batteria, realizzando la colonna sonora di un mare soffocato e narrando, attraverso le note, la sua profonda richiesta d’aiuto.

Last modified on Mercoledì, 25 Luglio 2018 09:31