ELEMENTS +3
     

Grifone Award - Miglior Cortometraggio
 
CROCODILE di Julia Ocker (Germania)

     

Premio Speciale GIOTTO SUPER BE-BÈ AWARD






 
SISSY’S DREAM di Fabrizio Gammardella (Italia)
Motivazione: Per la delicatezza del trattamento narrativo di un tema complesso quale la disabilità nei bambini che, con un’animazione grafica e un sound design emotivamente coinvolgenti, conduce lo spettatore nel mondo della piccola protagonista, ricco di serenità e di sogni straordinari. Per la capacità di ricordarci che i limiti, spesso, sono solo delle barriere mentali costruite dagli adulti.
     
ELEMENTS +6
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio

 
THE WILD SOCCER BUNCH – THE LEGEND LIVES! di Joachim Masannek (Germania)

     

Grifone Award - Miglior Cortometraggio
 
REAL STRENGHT di Svend Colding (Danimarca)
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato

 
ZIP & ZAP AND THE CAPTAIN’S ISLAND di Oskar Santos (Spagna)
     

Cortometraggio 2° Classificato

 
ALIKE di Daniel Martinez Lara, Rafa Cano Méndez (Spagna)
     
ELEMENTS +10
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio
 
NELLY’S ADVENTURE di Dominik Wessely (Germania)
     

Grifone Award - Miglior Cortometraggio
 
ZOMBRIELLA di Benjamin Gutsche (Germania)

     

Grifone d'Alluminio - Premio Speciale PREMIO CIAL PER L'AMBIENTE









 
HANG IN THERE, KIDS! di Laha Mebow (Taiwan)
Motivazione: Il film "Hang in there, kids!" racconta il lungo viaggio che tre bambini, cresciuti in una tribù isolata fra boschi e montagne, decidono di compiere da soli per aiutare la loro amata insegnante, costretta su una sedia a rotelle, a realizzare un sogno. Durante questo viaggio scopriranno che la natura che tanto li ha protetti e resi liberi e indipendenti, saprà essere un’alleata fidata, anche quando lasceranno tutto il loro mondo per raggiungere la grande città. Il Premio CIAL per l’Ambiente viene assegnato a questo film, in particolare, per l’approccio poetico e al tempo stesso concreto che la regista ha adoperato per evidenziare il rapporto fra il territorio d’origine e i membri più giovani di una piccola comunità.
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato
 
TSATSIKI, DAD AND THE OLIVE WAR di Lisa James-Larsson (Svezia)

     

Cortometraggio 2° Classificato
 
WHERE HAVE YOU BEEN di Katja Benrath (Germania)

     
GENERATOR +13
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio
 
IL VIAGGIO DI FANNY di Lola Doillon (Francia/Belgio)

     

Premio Speciale PREMIO CGS (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) "Percorsi Creativi 2016"











 
NEBBIA IN AGOSTO di Kai Wessel (Germania)
Motivazione: Perché il film, ambientato come altri nella Germania nazista, approfondisce un aspetto poco conosciuto, tuttora controverso: quello dei programmi di eutanasia applicati anche su minori e disabili. Ispirato ad una storia vera, il prodotto riesce a sottolineare l’importanza universale del rispetto della vita altrui e ad evidenziare la pericolosità delle ideologie disumanizzanti che intendono manipolarla su basi selettive. La sceneggiatura non si rifugia nel facile schematismo che separa buoni e cattivi, ma mette in luce la fragilità umana, da sempre vittima della 'Banalità del Male'. I significati più profondi vengono veicolati soprattutto da una regia che valorizza l’interpretazione e l’espressività dei giovani attori, anche attraverso un uso calibrato di musiche evocative e dialoghi essenziali. Infine, grazie al netto contrasto tra i toni cromatici caldi e freddi degli spazi esterni ed interni, emerge un clima di tragedia che, nonostante tutto, apre uno spiraglio alla speranza.
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato
 
NEBBIA IN AGOSTO di Kai Wessel (Germania)

     
GENERATOR +16
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio
 
THE VIOLIN TEACHER di Sérgio Machado (Brasile)

     

Premio Speciale "VITE CORAGGIOSE" - BAMBINO GESÙ HOSPITAL AWARD
(Il premio è stato assegnato dalla direzione artistica del GFF)


 
THE VIOLIN TEACHER di Sergio Machado (Brasile)
Motivazione: Per il coraggio, la forza e la determinazione del protagonista nel costruire la sua destinazione nonostante le avversità.
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato
 
MY NAME IS EMILY di Simon Fitzmaurice (Irlanda)

     
GENERATOR +18
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio
 
URBAN HYMN di Michael Caton-Jones (Regno Unito)

     

Grifone Award - Miglior Cortometraggio Animazione
 
BLIND VAYSHA di Theodore Ushev (Canada)

     

Grifone Award - Miglior Cortometraggio Fiction
 
BELLISSIMA di Alessandro Capitani (Italia)

     

Premio Speciale AMNESTY INTERNATIONAL AWARD (corti animazione)









 
FENCES di Natalia Krawczuk (Polonia)
Motivazione: Per aver posto l'accento sul tema del diritto alla libertà e sulle conseguenze che la sua limitazione comporta in un momento storico come questo in cui si ergono sempre più barriere. Le barriere, come i confini, impediscono di conoscere realmente chi vediamo diverso, anche soltanto per adesione a un pensiero omologato e spesso indotto da strumentali politiche di massa. Tuttavia, una volta rimossi i 'recinti' che danno il titolo all'opera, ci si rende conto che la diversità è essenzialmente fittizia, figlia di una società incattivita dalla politica della paura e contraria all'idea dell'accoglienza. Una società pronta a implodere sotto il peso della propria chiusura.

     

Premio Speciale BLASTEEM AWARD (corti fiction)




 
BELLISSIMA di Alessandro Capitani (Italia)
Motivazione: Per aver raccontato in maniera diretta ed efficace uno dei mali a noi più vicini. La nostra società che si sgretola dietro una porta o dietro una webcam, in cui ognuno si racconta come vuole nella speranza di essere accettato
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato
 
CHICKEN di Joe Stephenson (Regno Unito)

     

Cortometraggio Animazione 2° Classificato
 
LO STEINWAY di Massimo Ottoni (Italia)
     

Cortometraggio Fiction 2° Classificato
 
BALCONY di Toby Fell-Holden (Regno Unito)

     
GEX DOC
     

Grifone Award - Miglior Lungometraggio
 
REAL BOY di Shaleece Haas (USA)

     

Premio Speciale AMNESTY INTERNATIONAL AWARD









 
DREAMING OF DENMARK di Michael Graversen (Danimarca)
Motivazione: Per la capacità e la discrezione con cui il regista ha raccontato una storia che ci rende consapevoli delle difficoltà di essere un richiedente asilo nell'Europa di oggi. Per aver saputo esprimere compiutamente il desiderio di una vita normale dei tanti ragazzi che con grande coraggio ed estrema difficoltà arrivano in Europa e si vedono respinti a causa di una burocrazia ottusa che non tiene conto dei diritti dei minori una volta diventati adulti. Per la scelta di narrare una storia vera, nella quale è facile immedesimarsi e provare le stesse forti emozioni del protagonista. Dedichiamo questo premio a Wasiullah, il ragazzo protagonista del film, nella speranza che un giorno possa esaudire tutti i sogni della sua vita.
     
     
Il direttore artistico, sulla base dei risultati espressi dalle giurie, ha assegnato riconoscimenti ai seguenti film:    
     

Lungometraggio 2° Classificato

 
DREAMING OF DENMARK di Michael Graversen (Danimarca)

     
     
     
     
     

finanziatoda nuovo