GFF 2015: Carpe Diem

La scelta del tema dell’edizione, anche quest’anno, batte la strada della condivisione con la propria fanbase e della creatività 2.0. Il tema è il frutto di una volontà popolare, di quei ragazzi che con Giffoni hanno l’opportunità di far sentire la propria voce. CARPE DIEM è l’urlo di migliaia di giovani

che all’unisono con la direzione artistica di Giffoni Experience segnerà l’edizione numero 45

Carpe Diem è un invito, è un monito, è un concetto.

È l’invito a rendere straordinaria la propria vita. A non accontentarsi, senza rimandare “a poi” quello che si può fare subito, con coraggio e con passione.

È un monito, come quello che sussurra il professor Keating (il compianto immenso Robin Williams) alle orecchie dei suoi allievi ne “L’attimo fuggente”: la vita scorre veloce e l’età acerba della giovinezza non ritornerà, per questo va fatta fruttare appieno per goderne l’irripetibile unicità

È un concetto antichissimo e sempre attuale. Carpe Diem è la bellissima locuzione che Orazio coniò per esprimere l’idea che “vivere il presente” è la strada maestra per affermare la propria libertà individuale nel gestire la propria esistenza.

Carpe diem per noi non ha lo stesso valore “distorto” che ebbe nel Rinascimento (invito al godimento effimero finché dura la giovinezza), ma quello più filosofico legato alla consapevolezza che all'Uomo il futuro è precluso, come conoscenza. Però in qualche modo è possibile determinarlo con le scelte “presenti”, con le azioni che adesso (nel qui e ora) metteremo in campo.

Noi esortiamo, attraverso questa linea tematica del 2015,a cogliere le occasioni, le opportunità, le gioie che si presentano oggi, senza alcun condizionamento derivante da ipotetiche speranze o ansiosi timori per il futuro!

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