Martedì, 27 Novembre 2018 16:40

Tokyo: Il Kineko International Children’s Film Festival celebra Giffoni Experience

Tra le tante attenzioni che Giffoni Experience riscuote in Italia e nel mondo, ormai da molti anni, come soggetto innovativo nell’ambito degli eventi culturali internazionali, la recente attestazione di affetto e stima della capitale del Giappone è certamente un riconoscimento importante. Gli organizzatori del festival - diretto da Mitsuo Tahira - che da 26 anni si svolge a Tokyo, avevano in programma una rilettura del proprio progetto e quindi un rilancio della manifestazione. Negli ultimi tre anni il team del Kineko International Children’s Film Festival ha preso parte a Giffoni per verificare le strategie, la missione e la visione dell’evento: dalla selezione dei film al coinvolgimento dei ragazzi, dal suo radicamento nel territorio all’espansione internazionale. Giffoni, quindi, è stato preso come modello e già da questa edizione molte iniziative sono state da esempio per il programma del festival di Tokyo. Secondo gli organizzatori non poteva, quindi, mancare un tributo a Giffoni e, per la prima volta, viene assegnato a un festival l’onore di essere protagonista e leader in un contesto internazionale così importante.

Emozionante è stata la cerimonia ufficiale di premiazione: il direttore Gubitosi, accompagnato dalla delegazione italiana composta dal presidente Piero Rinaldi; Jacopo Gubitosi, responsabile delle relazioni istituzionali e delle strategie aziendali e Tony Guarino, responsabile delle relazioni internazionali, è stato accolto dal calore di una sala gremita di autorità istituzionali, talenti del cinema e della televisione, bambini e ragazzi. Il direttore del Kineko, Tahira, ha poi invitato il sindaco di Setagaya, città metropolitana di Tokyo, Nobuto Hosaka a consegnare a Gubitosi il premio 2018 con questa motivazione: “Tokyo onora una persona che ha contribuito alla cinematografia per ragazzi e ai festival loro dedicati, per lo straordinario esempio che il Giffoni Film Festival ha dato al Kineko e ai festival cinematografici di tutto il mondo”. Tra le autorità di rilievo presenti anche il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, Paolo Calvetti, profondamente entusiasta dell’onorificenza assegnata a Gubitosi. Il direttore di Giffoni ha ringraziato, visibilmente emozionato, e ha invitato il presidente, Piero Rinaldi, a consegnare al sindaco una ceramica raffigurante il Giffoni 2018. Durante il party successivo alla cerimonia d’apertura e premiazione - al quale hanno preso parte numerosi esponenti dell’industria giapponese, noti beniamini della televisione per ragazzi, sponsor e autorità - Gubitosi è stato di nuovo chiamato per un intervento e un brindisi finale.

Altro importante impegno istituzionale è stato la presentazione "dell’esperienza Giffoni” ad esperti, esponenti dell’industria cinematografica, della cultura, della comunicazione e a partner internazionali, tra cui Chie Morimoto, Daniel Lundquist, responsabile della programmazione del BUFF (Svezia), Liset Cotera, fondatore e direttore de La Matatena (Messico), Floor van Spaendonck, direttore generale di Cinekid (Paesi Bassi), Zhongquiang Jin vice presidente del CCFA (China), Judita Soukupova direttrice Youth Junior Fest (Repubblica Ceca) e Michelle Harbauer direttore del Festival di Schlesinger (Germania). L'intervento di Gubitosi ha suscitato un dibattito ampio e condiviso, con numerose richieste di approfondimenti da parte di studenti, film-maker e operatori culturali giapponesi.

Il Festival di Tokyo ha organizzato, poi, un tour riservato al team di Giffoni a Mitaka - a ovest della capitale - per visitare il Museo Ghibli, aperto al pubblico nel 2001 e voluto fortemente dal regista, sceneggiatore, animatore e fumettista Hayao Miyazaki. Opere come la “Principessa Mononoke”, “Il mio vicino Totoro”, “Porco Rosso”, “La città incantata”, “Il castello errante di Howl” e "Si alza il vento" prendono vita nell’arco di pochi passi. Altra tappa della full immersion nella cultura e la tradizione locale, il Museo nazionale di Tokyo, dove sono esposte 10.476 opere d'arte a cavallo tra il 1600 e il 1900. Intensa e colma di fascino anche la visita al complesso templare buddhista, Sensō-ji, situato nel quartiere Asakusa. È il tempio più antico della città e uno dei più importanti. Il direttore Gubitosi, il presidente Rinaldi e il team di Giffoni sono stati ricevuti in visita ufficiale presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, accolti con premura e attenzione dal direttore Paolo Calvetti. Una bellissima struttura con auditorium, sale espositive, aule didattiche e biblioteche. Il giorno della partenza, invece, è stato dedicato all’incontro con il direttore e gli organizzatori del Kineko International Children’s Film Festival per definire una stabile e concreta collaborazione per i prossimi anni. Già concordata la partecipazione a Giffoni 2019 del sindaco Nobuto Hosaka, del presidente del Tokyo Group, Hiro Fumi Nomato, la presenza in giuria di un gruppo di ragazzi e ragazze di Tokyo e la formalizzazione di un protocollo d’intesa che prevede, tra l’altro, attività diverse nella capitale del Giappone, celebrative dei 50 anni del festival di Giffoni, nel 2020.

Last modified on Giovedì, 06 Dicembre 2018 12:37