Lunedì, 22 Gennaio 2018 12:03

Arriva nelle sale italiane “Edhel”, il fantasy italiano che ha conquistato i giffoners

Dopo lo straordinario successo al Giffoni Experience, il film della Vinians Production sarà nei migliori cinema dal 25 gennaio: nel cast Gaia Forte, Roberta Mattei e Nicolò Ernesto Alaimo

Arriverà il 25 gennaio nelle sale italiane “Edhel”, opera prima del regista napoletano Marco Renda. Il film ha incantato i giffoners nel 2017, conquistando il secondo posto nella categoria Elements +6, durante la 47esima edizione del Giffoni Film Festival.

Prodotto e distribuito dalla Vinians Production,“Edhel” è stato realizzato in soli 18 giorni di riprese. Protagonista la giovanissima Gaia Forte, nei panni di una bambina nata con una malformazione del padiglione auricolare, che fa apparire le sue orecchie “a punta”. L’unico posto in cui non si sente giudicata è un maneggio, dove trascorre interi pomeriggi in compagnia di un cavallo chiamato  Caronte. Orfana di padre, cresce con la madre Ginevra, che preme affinché la figlia si operi, eliminando chirurgicamente quella caratteristica che la rende “diversa” dagli altri. A cambiare le cose l’incontro con Silvano, un bidello stravagante che insegnerà alla piccola Edhel l’importanza di poter essere, finalmente, se stessa.

Nel cast anche Roberta Mattei e Nicolò Ernesto Alaimo, con la partecipazione amichevole di Mariano RigilloFioretta MariLidia VitalePietro De Silva e con Silvia Siravo e Gianni Rosato. La voce narrante è affidata a Cristiana Lionello.

Accolto tra gli applausi dei giffoners, “Edhel” ha fatto incetta di riconoscimenti ai Los Angeles Film Awards, conquistando 4 premi: Miglior film, Miglior regia, Miglior film indipendente e Miglior cast. Raccontando in modo sincero e appassionato il tema della diversità, il film mostra come quello che a volte viene percepito come un difetto, possa essere, invece, un punto di forza.

A catturare il pubblico del Giffoni Experience anche il fortissimo legame del lungometraggio con il mondo del fantasy: Edhel, infatti, nella lingua immaginaria inventata da J. R. R. Tokien, autore del  “Il signore degli anelli”, significa “elfo”. La metafora delle orecchie appuntite è un accorato atto di denuncia contro l’ignoranza di chi discrimina quello che non riesce a comprendere e in cui non si riconosce. “Edhel” è una storia di rivincita nei confronti dei canoni e degli stereotipi imposti dalla società, in nome della libertà fondamentale di poter essere se stessi.

Segui il film: https://www.facebook.com/Edhelfilm #Edhel

Last modified on Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:52

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