Martedì, 24 Ottobre 2017 12:15

La forza di Giffoni raccontata da Andrea Filardi in Cina: “Un’idea che non conosce confini”

Dal 16 al 22 ottobre si è celebrata in tutto il mondo, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, la XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, il cui tema quest’anno è stato: “L’Italiano al cinema, l’italiano nel cinema”. Il Giffoni Experience è stato invitato in Cina dal Consolato Generale d'Italia a Canton per presentare a studenti, docenti ed istituzioni la propria storia. 

“Rappresentare Giffoni Experience a Canton mi ha onorato - spiega Andrea Filardi, 25 anni - l’impatto è stato da subito positivo: una città sconfinata, con oltre 12 milioni di abitanti, in cui lo sviluppo avanza velocemente e i vecchi palazzi lasciano posto a modernissimi grattacieli, gioielli d’architettura contemporanea. In questa cornice si colloca il campus della Guangdong University of Foreign Studies che conta circa 35.000 iscritti, di questi fanno parte anche i ragazzi del corso di laurea in Lingua e cultura italiana, distribuiti in 5 classi”.

Filardi, laureato in Scienze dello spettacolo e produzione multimediale, è selezionatore dal 2014 dei corti in gara al Giffoni Film Festival, nel team della vicedirettrice Antonia Grimaldi, e dall’anno scorso è anche talent handler degli artisti italiani.

“Ricordo quando l’ho telefonato per annunciargli l’imminente viaggio - afferma il direttore Claudio Gubitosi - per un minuto è rimasto in silenzio, era la prima volta che gli chiedevamo di rappresentare Giffoni all’estero. Per me, invece, la prova che potevo fidarmi di questa giovane promessa. Sono orgoglioso del risultato e del successo personale di Andrea, ha saputo ben rappresentarci in un contesto così importante, inserito tra l’altro nelle relazioni istituzionali tra l'Italia e la Cina”.

Il 16 ottobre si è tenuta, alla Guangdong University of Foreign Studies di Canton, la cerimonia di apertura della XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con la partecipazione della Console Generale Laura Egoli, del vice preside del dipartimento di lingue occidentali Yang Xiaomin, del vice direttore dell'Ufficio internazionale Wu Junfeng e degli insegnanti e studenti della facoltà di lingua italiana. Alla cerimonia di apertura ha fatto seguito la prima conferenza a tema “Dal testo letterario alla sceneggiatura”, che ha visto proprio Filardi protagonista assoluto dell'incontro. Durante la sua presentazione, Andrea ha spiegato la differenza tra libro e adattamento per il cinema. Prendendo come esempio uno spezzone del film "Il Padrino", ha messo a confronto sceneggiatura e romanzo da cui l’opera è stata tratta. Nei successivi incontri all'Università ha illustrato, con il supporto del video/diario del 2017 realizzato da Luca Apolito, le molteplici attività che compongo il Giffoni Film Festival.

“La risposta dei ragazzi è stata sorprendente ed appassionata - racconta Filardi - alla conferenza è seguito un dibattito durante il quale i ragazzi continuavano a pormi i loro quesiti acuti e pieni di curiosità per l’argomento. È bastato spiegar loro la formula del Festival e mostrare i filmati riassuntivi dell’edizione per vedere sui loro volti lo stupore e l’entusiasmo che da 47 anni illumina i giovani di tutto il mondo”.

Martedì 17 ottobre, invece, è stata la volta dell’incontro alla Guangzhou University: “Ho subito aperto con la presentazione del Giffoni Film Festival, le modalità per partecipare e le varie sezioni presenti - continua - molti gli studenti cinesi appassionati di cinema accorsi per assistere alla presentazione. In tanti mi hanno posto le loro domande personalmente, mentre altri seguitano a mandare mail con richieste di informazioni, che sto inoltrando all’Ufficio Giuri del Festival proprio in questi giorni”.

Le giornate di giovedì 19 e venerdì 20 ottobre sono state dedicate ai giffoners cinesi che hanno preso parte al Festival nelle edizioni passate. L’incontro è stato utilissimo per avere un loro feedback, che è risultato estremamente positivo per ognuna delle tre ex giurate presenti a Canton.

“Sono convinto che i migliori promotori del Giffoni siano i ragazzi stessi - chiarisce Filardi - ho chiesto alle studentesse di realizzare dei brevi video in cui raccontano e condividono la loro esperienza. L’idea è quella di condividerli sui social network e canali comunicativi cinesi. Sarà un ulteriore modo di promuovere la magia e la meraviglia del Festival e di incoraggiare una maggiore partecipazione da parte di questo Paese nei prossimi anni”. E conclude: “Quello a Canton è stato un vero viaggio, mi ha portato a conoscere meglio una realtà molto diversa dalle nostre consuetudini ma che, al tempo stesso, mi ha dato la misura della forza di Giffoni, capace di meravigliare e stupire migliaia di ragazzi sempre allo stesso modo, indifferentemente dalla loro cultura e provenienza geografica”.

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