Lunedì, 25 Settembre 2017 14:04

Da Dublino a Giffoni, quattro giurati raccontano il Gff

“Grazie al Giffoni Film Festival ho imparato che persone molto diverse tra loro possono incontrarsi, conoscersi e capirsi grazie alla stessa passione”. Lettere dall’Irlanda, a scrivere sono quattro giurati che, attraverso la collaborazione con l’Audi Dublin International Film Festival, hanno potuto vivere la magia del Giffoni durante la scorsa 47esima edizione.

Sarah Molloy, Cai Desmond, Ryan Corneille e Comhghal Ó Cofaigh Byrne hanno indossato le magliette da giurati nelle sezioni Generator +13 e +16 e, insieme a centinaia di loro coetanei, sono stati proiettati in un mondo fatto di cinema, arte, confronto, dibattito, crescita e, perché no, divertimento.

“Ci manca già Giffoni - scrivono i ragazzi nel loro blog - abbiamo trascorso dei giorni così incredibili! C’era un’atmosfera unica, era come se si respirasse un gran senso di comunità. Tra le sale di quei cinema abbiamo imparato che la diversità è una ricchezza, di certo non un limite”.

Un ringraziamento sentito quello che i giovani hanno voluto dedicare al Giffoni: “Ci è piaciuto ogni momento che abbiamo trascorso lì - continuano - tantissimi i volti noti che negli anni hanno reso omaggio al Gff, tra questi: Meryl Streep, Robert De Niro, Amy Adams, Bryan Cranston, Julianne Moore e François Truffaut che l’ha definito il “festival più necessario”. Aveva ragione, grazie a questo evento una piccola città diventa il centro del mondo e i ragazzi i veri protagonisti”.

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