Giovedì, 02 Novembre 2017 19:13

Video Diario Finale Giffoni Experience 2017

Nello stupore delle decine di talent che si sono alternati sul palcoscenico della 47esima edizione del Giffoni Film Festival, nell’energia dei 4600 giurati provenienti da 52 Paesi diversi, nella delicata complessità degli oltre 100 film in concorso proiettati in sala: è forse tutto qui l’incanto di un’edizione da record, capace di stupire ed emozionare ogni anno come fosse il primo. Il Giffoni cambia pelle, si rinnova, eppure non rinnega mai le radici da cui, quasi 50 anni fa, è nato, sempre radicato al suo territorio, ai suoi ragazzi a cui continua ad affidare il compito più grande: saper fare della cultura, dell’arte e dell’intrattenimento un’occasione di crescita personale e professionale.

“Ho programmato la mia estate pensando a Giffoni – racconta una giurata nel video diario finale – aspettavo questo momento da quando è finita la scuola. Sono stati dieci giorni intensi ma molto belli perché, proprio come dice il tema, questo è un luogo un po’ magico”. Cambia la nazionalità ma non l’entusiasmo dei ragazzi: “in America i film affrontano tutti gli stessi temi – spiega una giovane statunitense – qui ci propongono opere magnifiche, così diverse tra di loro e capaci di arricchirci tanto”.

Stessa carica ed emozione anche nelle parole degli ospiti internazionali presenti al Festival, uno tra tutti Mika, lo showman libanese naturalizzato britannico che, per il secondo anno di fila, ha scelto di rincontrare il pubblico di Giffoni. “L’energia che riuscite a trasmettere in questo posto è unica – dice – riesco a dimenticare tutto quello che non amo dell’industria dello spettacolo, diventando un po’ meno cinico. È un modo per ricordarsi il perché ho iniziato a fare questo lavoro e capire dove voglio arrivare”.

Last modified on Giovedì, 02 Novembre 2017 19:49

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