Sabato, 22 Luglio 2017 14:32

Luigi Di Maio al GFF 2017: "I veri ambasciatori del mondo sono i giurati"

"Bellissimo, questo è un posto dove la politica impara tanto e i ragazzi insegnano moltissimo. I veri ambasciatori del mondo sono i ragazzi di Giffoni, e il patron di Giffoni, che pubblicizzano l'Italia nel mondo con un progetto culturale che ormai ha coinvolto tante generazioni". Lo ha detto il vicepresidente della Camera, esponente M5S Luigi Di Maio, ospite del Giffoni Film Festival nella sua giornata conclusiva. 

"Quest'anno il tema è la magia. Per Goethe la vera magia è credere in noi stessi, credendo in noi stessi - ha aggiunto Di Maio - possiamo fare qualsiasi cosa e Giffoni ne è la dimostrazione vivente perché Claudio Gubitosi ha creduto in se stesso dall'inizio e ha creato un progetto incredibile". “Ogni anno che torno a Giffoni - ha detto ancora il Vicepresidente della Camera - trovo un modello di governo del nostro paese che si sviluppa, sono incredibili i passi in avanti che si fanno in fatto di innovazione. Tutto è partito da qui con un festival del cinema, nutrendo passioni, sfociate in un processo di innovazione”.

Il vicepresidente della Camera nel corso della visita, si è detto sorpreso di quanto stia accadendo nel piccolo comune dei picentini, dove dalle passioni si arriva agli strumenti giusti da fornire a chi ha le carte in regola per creare una nuova professione e una nuova opportunità lavorativa. Una cosa che dovrebbe fare lo Stato, ha detto Di Maio, ma che a Giffoni sta già accadendo da anni in un'ottica proiettata verso il futuro: “questo modello dobbiamo portarlo in una idea di Paese da qui a 15 anni, quando le professioni che vengono create a Giffoni saranno le professioni predominanti nel futuro mercato del lavoro”. Giffoni è ormai diventato un simbolo del Sud Italia, un simbolo del Paese che funziona quando ci sono sinergie tra le istituzioni: “Quando l'Italia funziona, è perché funziona il comune, la provincia, la regione, lo stato e l'Europa.

Questo è il risultato di una rete istituzionale efficiente, indipendentemente da nomi e schieramenti, un esempio virtuoso delle nostre istituzioni” ha aggiunto il direttore del Giffoni Experience, Claudio Gubitosi. “In Campania si costruisce il futuro – ha detto Di Maio nel corso del suo intervento all'Antica Ramiera – e queste innovazioni sono quello che ci aspetta nel mercato e nella società dei prossimi 15 anni. Quello che si è realizzato attorno a Giffoni, sono i lavori che saranno sviluppati nel futuro. Dal punto di vista politico ci siamo interrogati su quali saranno le tipologie di lavori da qui al 2025. L'Italia, si prevede, avrà il 50% di lavori creativi”. Un'occasione per poter sfruttare pienamente la creatività italiana che, nel lavoro in team con gli stranieri, esce sempre allo scoperto: “gli italiani sono sempre i più creativi, ma se non si investe in banda larga e innovazione di reti infrastrutturali, non possiamo consentire a questa creatività di venir fuori”. Lo sviluppo di reti è la condizione al contorno per permettere lo sviluppo, ha concluso Di Maio, auspicando che il modello Giffoni possa in futuro essere applicato, più estesamente, anche livello nazionale.

 

Last modified on Lunedì, 24 Luglio 2017 16:48