News & Stories

Video Gallery

Lunedì, 04 Febbraio 2013 11:06

I contributi video per raccontare la prima edizione di Giffoni - Sao Paulo.

 

 

GIFFONI-SAO PAULO: IL VIDEO REPORT DELLA PRIMA EDIZIONE

 

 

Giffoni Sao Paulo Film Festival S...
Giffoni Sao Paulo Film Festival   Servizio Tg3 Campania   31 01 2013
Il servizio Tv Globo sul Giffoni S...
Il servizio  Tv Globo sul Giffoni Sao Paulo Film Festival
Jornal de Gazeta sul Giffoni Sao Pa...
Jornal de Gazeta sul Giffoni Sao Paulo
Metropolis Tv Cultura - Giffoni Sao...
Metropolis Tv Cultura - Giffoni Sao Paulo
Report sul Giffoni Sao Paulo
Report sul Giffoni Sao Paulo

Giffoni-Sao Paulo: la stampa italiana

Lunedì, 04 Febbraio 2013 00:00

Gli articoli pubblicati dalla stampa italiana presente a Sao Paulo: Il Mattino (Titta Fiore), Corriere della Sera - Corriere del Mezzogiorno (Antonio Fiore), La Repubblica - Napoli (Antonio Tricomi)

 

rassegna_brasile_collage.jpg

I vincitori del GFF a Sao Paulo

Venerdì, 01 Febbraio 2013 21:41

I 400 giurati del Giffoni Sao Paulo Film Festival hanno espresso le loro preferenze dichiarando come vincitori Cool Kids Don't Cry (per la sezione 12-14 anni) e King of Devil's Island (sezione 15-17 anni). Madrina della cerimonia di premiazione l'attrice Suzana Pires che prima di annunciare i vincitori ha invitato sul palco il direttore del Giffoni Sao Paulo Film Festival Marco Scabia e il direttore artistico del Giffoni Experience Claudio Gubitosi che hanno espresso la loro gioia e il loro orgoglio per la manifestazione appena terminata. I due direttori hanno inoltre ringraziato Thiago Lobo, Assessore allo sport e ai giovani della Municipalità di Sao Paulo presente in sala, tutte le istituzioni brasiliane che hanno reso possibile l'iniziativa del Giffoni in Brasile e l'assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia, in rappresentanza del Presidente Stefano Caldoro.

 

Successivamente Suzana Piras ha annunciato i vincitori del festival nel tripudio della sala. La cerimonia si è conclusa con Manlio Castagna e Luca Apolito chiamati sul palco per presentare il video diario del Giffoni Sao Paulo Film Festival, un filmato in cui sono presenti tutte le immagini che hanno contraddistinto questa prima edizione del Festival. L'appuntamento è all'anno prossimo per la seconda edizione.

 

 

 

 

                    COOL KIDS DON'T CRY  di Dennis Bots

 

Akkie, 12 anni, è una grande amante del calcio, e sembra vivere solo per il torneo scolastico. Piena di tenacia e di passione, respinge con forza le prese in giro di un compagno di classe, Joep, il quale pensa che il calcio non sia uno sport per ragazze. La campagna di Joep per escludere le presenze femminili dal campo di calcio ha come unico risultato quello di accrescere la determinazione di Akkie. Poi, inaspettatamente, un giorno Akkie si ritrova a doversi misurare con un nemico peggiore di qualunque ragazzo. I suoi genitori, preoccupati per il fatto che la figlia ha avuto diverse perdite di sangue dal naso, la portano da un medico, e le analisi cliniche rivelano una notizia sconvolgente: Akkie ha la leucemia. Tuttavia, proprio nel momento in cui si vede costretta a fronteggiare il divampare della malattia e i dolori della chemioterapia, Akkie inizia a scoprire il prodigioso potere dell’amicizia e del calcio.

 

 

                                                                                                                                                                         

                                                                               

 

                                                                                                                                                                                                                                                           

                                                                                        KING OF DEVIL'S ISLAND di  Marius Holst

 

Nell’isola di Bastøy, nel fiordo di Oslo, sorge un carcere minorile, destinato al recupero dei ragazzi tra gli undici e i diciotto anni. Un istituto modello, almeno nelle intenzioni della Corona, della Chiesa e degli enti assistenziali. In realtà, nel segreto della prigione, diretta con pugno fermo dal governatore Bestyreren, non si risparmiano ingiustizie, soprusi e violenze ai danni del ragazzo. La tensione si fa sempre più evidente all’arrivo di un nuovo detenuto dallo spirito ribelle, Erling, numero di matricola C–19, capace di mettere in crisi le contraddittorie regole dell’istituto. La situazione esplode quando un giovane si suicida per sfuggire agli abusi sessuali dell’infido direttore Bråthen: i ragazzi si ribellano e conquistano il controllo dell’isola.

 

 

 

Giffoni-Sao Paulo Film Festival day 5

Venerdì, 01 Febbraio 2013 20:20

Quinto e ultimo appuntamento per il Giffoni-Sao Paulo Film Festival. Giornata all'insegna di incontri e proeizioni che si è conclusa con le votazioni da parte delle giurie per decretare i film vincitori. Ospite e madrina della giornata, la'attrice brasiliana Suzana Pires. Laureata in filosofia si è avvicinata alla recitazione dopo aver studiato con personalità del calibro di Fátima Toledo, Camila Amado, André Paes Leme, Eduardo Wotzik, Théâtre du Soleil, João Brandão e Guida Viana. è conosciuta al grande pubblico per aver preso parte al film del 2007 Tropa de Elite - Gli squadroni della morte, di José Padilha. La Pires ha tenuto un dibattito con i giurati di entrambe le sezioni e ha inoltre premiato 5 giurati che nell'arco del festival si sono distinti per le loro capacità.

 

I giurati con età tra 12 e 14 anni hanno assisito alla proiezione dell'ultimo film in concorso:.“Kaddish for a friend”, del regista Leo Khasin. Il film racconta di Ali Messalam, un quattordicenne cresciuto in un campo profughi palestinese che odia gli ebrei. Trasferitosi a Berlino con la sua famiglia, cerca di integrarsi con gli altri ragazzi arabi e per farlo si introduce coraggiosamente nell’appartamento del suo vicino ottantaquattrenne, Alexander Zamskoy, veterano ebreo della seconda guerra mondiale. Gli amici seguono Ali nell’impresa e distruggono l’abitazione dell’uomo. Rincasato prima del previsto Alexander riconosce solo Ali e lo denuncia alla polizia. Per evitare di essere condannato e rimpatriato il ragazzo dovrà avvicinarsi al suo nemico. L'altra sezione di giurati ha invece assistito al film Simple Simon del regista Andreas Öhman. La pellicola narra la storia di Simon, un ragazzo affetto dalla Sindrome di Asperger, una forma di autismo che rende la vita metodica e pre-ordinata. Per Simon il mondo deve essere praticamente perfetto. Quale migliore predisposizione se si fa il netturbino? Il bisogno di Simon di leggere ciò che lo circonda attraverso criteri logici e matematici, lo porta a porre una esasperata attenzione ai dettagli che ai meno attenti può apparire come un handicap, ma che in realtà gli consente di avere una visione degli uomini e del pianeta del tutto personale ed originale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giffoni-Sao Paulo Film Festival day 4

Giovedì, 31 Gennaio 2013 18:59

Prosegue l'appuntamento con proeizioni e incontri per i giovani giurati del Giffoni Sao Paulo Film Festival. La quarta giornata si è aperta con la presenza della famosa attrice brasiliana Eva Wilma Riefle, che ha incontrato i ragazzi della giuria con età compresa tra i 12 e i 14 anni. L'attrice si è districata tra le complicate domande della platea parlando della sua carriera, dagli inizi in cui sognava di fare la ballerina fino al suo incontro con il teatro e il cinema e la televisione. In Italia è conosciuta per aver preso parte ad alcune telenovelas di Rede Globo - la famosa emittente brasiliana - come Piume e Paillettes e  Ciranda de pedra.

 

La giornata è proseguita con la proiezione del film King of Devil’s Island del regista norvegese Marius Holst destinata ai ragazzi tra i 15 e i 17 anni. Nell’isola di Bastøy, nel fiordo di Oslo, sorge un carcere minorile, destinato al recupero dei ragazzi tra gli undici e i diciotto anni. Un istituto modello, almeno nelle intenzioni della Corona, della Chiesa e degli enti assistenziali. In realtà, nel segreto della prigione, diretta con pugno fermo dal governatore Bestyreren, non si risparmiano ingiustizie, soprusi e violenze ai danni del ragazzo. La tensione si fa sempre più evidente all’arrivo di un nuovo detenuto dallo spirito ribelle, Erling, numero di matricola C–19, capace di mettere in crisi le contraddittorie regole dell’istituto. La situazione esplode quando un giovane si suicida per sfuggire agli abusi sessuali dell’infido direttore Bråthen: i ragazzi si ribellano e conquistano il controllo dell’isola. Nel cast è presente Stellan Skårsgard, attore per eccellenza e stella del cinema scandinavo. L'altra proiezione riservata agli stessi giurati è stata Otelo Burning, della statunitense Sara Blecher. Il film racconta della lotta contro l’apartheid. Otelo, 16 anni, suo fratello minore, Ntwe, e il suo migliore amico, New Year, sono invitati nella casa al mare dove lavora il nuovo compagno della madre. Lì vedono il loro amico Mandla cavalcare le onde: la scoperta del surf rivela ai ragazzi un nuovo mondo, il rovescio del sobborgo in cui vivono, che è costantemente minacciato da violenti contrasti politici. 

 

 

 

 

                                                                                                                 

I giurati dell'altra sezione hanno invece assistito al film di origine italiana Il sole dentro, del regista Paolo Bianchini. Yaguine e Fodè sono due adolescenti guineani, che hanno scritto, a nome di tutti i bambini e i ragazzi africani, una lettera indirizzata “Alle loro Eccellenze i membri e responsabili dell’Europa”, nella quale chiedono aiuto per avere scuole, cibo, cure. Con la loro lettera in tasca, Yaguine e Fodè si nascondono nel vano del carrello di un aereo diretto a Bruxelles e iniziano un lungo viaggio della speranza dall’Africa verso l’Europa. Dieci anni dopo, seguiamo un altro viaggio, in direzione contraria, dall’Europa all’Africa, intrapreso a piedi da altri due adolescenti, Thabo e Rocco, con il loro pallone. Thabo, 13 anni, viene da N’Dola, un villaggio africano, ed è lì che cerca di tornare, accompagnato dal suo amico Rocco, 14 anni, di Catania. I due giovani sono vittime del mercato di bambini calciatori, dal quale sono fuggiti. Nel cast del film grandi attori italiani come Angela Finocchiaro, Giobbe Covatta e Francesco Salvi. Altro film in concorso Frisson des Collines, di Richard Roy. Frisson, 12 anni, vive la sua pubertà durante uno dei periodi più difficili e rivoluzionari del '900: il '68. Sente sbocciare dentro di sé lo spirito della scoperta, e vuole andare a vivere in campagna con il suo idolo, il selvaggio motociclista Tom Faucher. Frisson si mette continuamente nei guai insieme al suo migliore amico, il grosso Thibault, ed è segretamente innamorato della sua maestra. Crede di poter realizzare tutti i suoi desideri, anche raggiungere lo storico concerto di Woodstock e farsi fare un autografo da Jimi Hendrix. Non si fermerà di fronte a nulla, pur di raccogliere i soldi necessari per il viaggio. 

 

 

 

 

 

 

Per la sezione aperta al pubblico è stato proiettato O Contador de Histórias, di Luiz Villaça, anche'egli tra gli ospiti di questa quarta giornata. Roberto mostra un talento speciale per raccontare storie. Attraverso il racconto il bambino trasforma le proprie frustranti esperienze in favole belle e commoventi. A 6 anni Roberto va a vivere in un istituto governativo di recente apertura, il cui scopo principale è quello di aiutare giovani e bambini poveri. Sua madre lo accompagna all'istituto credendo di garantire, in questo modo, un futuro migliore al suo bambino. Ma la realtà dell'istituto è molto diversa da ciò che è stato pubblicizzato in TV. Roberto, a poco a poco, perde la speranza. A 13 anni, dopo centinaia di tentativi di fuga, è considerato "irrecuperabile" dalla preside della struttura. Tuttavia, Roberto si rivela una sfida stimolante per una pedagogo francese, Margherit, giunta in Brasile per compiere una ricerca. Determinata a fare del ragazzo il suo oggetto di studio, la donna cerca di creare un contatto con lui. Altro appuntmento speciale è stato l'incontro con il giornalista - regista Tonino Pinto che ha omaggiato la platea con la proiezione del suo documentario I ragazzi di Ipanema. La poesia della Bossa Nova che compie 50 anni, e il ritmo del Samba nei brani musicali più famosi. Musica, immagini e interviste per raccontare presente e passato del Brasile con i suoi contrasti. Da Rio a Bahia, da San Paulo a Santos, fra i tanti personaggi Tonino Pinto incontra Toquinho, Gilberto Gil, Chico Buarque, Vanessa da Mata, il regista Bruno Barreto e l’architetto Oscar Niemeyer. 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Guarda il servizio realizzato da Tg3Campania sul Giffoni Sao Paulo Film Festival

 

Scelta l´immagine per la 43esima edizione

Giovedì, 31 Gennaio 2013 16:45

Il Giffoni Experience ha scelto la sua immagine, la sua identità iconografica del 2013. Continuando a puntare sul concetto di festival “condiviso”, il cui programma è costruito insieme al pubblico, Giffoni Experience ha lanciato nel novembre 2012 una sfida creativa (aperta a tutti: professionisti e non) per selezionare il manifesto della 43ma edizione, capace di rappresentare il tema scelto per il 2013: FOREVER YOUNG.

 

 

baranyai 011 smallIl contest ha coinvolto oltre 700 partecipanti da 28 paesi (Vietnam, Polonia, Giamaica, USA, Portogallo, Spagna, Inghilterra, Francia, Croazia, Ungheria, Brasile, Tunisia, Russia, Lituania, Hong Kong, Singapore, Italia, Belgio, Olanda, Germania, Bosnia, Taiwan, Australia, Grecia, Colombia, Serbia, Taipei, Norvegia). Tantissimi i lavori pervenuti: 500 opere esclusive (illustrazioni, fotografie, disegni e graphic design) che esprimono un panorama variegato e interessante del tema scelto per il concorso.



La giuria - composta da esperti nel settore grafico e delle illustrazioni e dalla direzione artistica del Festival - si è riunita e ha esaminato scrupolosamente tutti i lavori pervenuti, decretando come opera vincitrice quella realizzata da András Baranyai, giovane illustratore ungherese che riceverà un premio di € 2.000 e un soggiorno a Giffoni durante il periodo del festival. Giffoni Experience ha scelto un’opera dal forte impatto grafico, che sposa un gusto vagamente retro con la sperimentazione grafica e l’illustrazione per ragazzi. Con il suo lavoro Baranyai ha cercato di tradurre in immagine il suo concetto di FOREVER YOUNG utilizzando una combinazione di volti colorati e illuminati da sorrisi pieni e da gesti vivaci, allegri, surreali. C’è joie de vivre in quei volti, in quelle illustrazioni senza tempo che esprimono un concetto semplice: si resta giovani – per sempre - attraverso la vitalità e grazie al sorriso.

 

L’opera è stata selezionata poiché il suo significato sposa a pieno i concetti di diffusione e condivisione - dichiara il direttore artistico Claudio Gubitosi, portavoce del messaggio della giuria che ha decretato l’opera vincitrice - su cui Giffoni non smette di puntare. E il gusto contemporaneo e vintage che esprime allo stesso tempo è una metafora perfettamente riuscita dello spirito del nostro festival che resta giovane con una formula ben dosata di tradizione e innovazione”.


Per sottolineare il successo dell’iniziativa e ringraziare tutti i partecipanti, Giffoni lancerà una nuova votazione tramite il suo canale facebook e permetterà a tutti gli amici del social network di visionare i lavori pervenuti e assegnare il premio “giuria popolare”. Inoltre, le migliori opere selezionate verranno esposte in una mostra in occasione della 43esima edizione del GFF, in programma dal 19 al 28 luglio 2013.

 

 

 

 

 

 

 

 

  

70x100

 

 

600x300

 

Giffoni-Sao Paulo Film Festival day 3

Mercoledì, 30 Gennaio 2013 19:50

Terza giornata per il Giffoni Sao Paulo Film Festival. I giovani giurati hanno assistito anche oggi a 4 film in concorso e hanno partecipato a un incontro con la grande attrice brasiliana Ana Lucia Torre, una stella del cinema e della televisione in patria. Attiva sia in teatro che sul grande schermo, ha conosciuto il successo attraverso le telenovelas che le hanno regalato popolarità e prestigio. L'attrice è molto nota anche in Italia per il ruolo di Celina "Lilli" Cassini intepretato nella telenovela "La fontana di Pietra", agli inizi degli anni '80. Ana Lucia ha incontrato i giurati di entrambe le sezioni e ha risposto alle tante domande che i ragazzi le hanno rivolto. L'attrice è parsa a suo agio circondata da centinaia di giovanissimi ed è rimasta piacevolmente sorpresa dalla complessità delle domande e dalla competenza mostrata dai ragazzi.

 

I giurati con età compresa fra i 12 e i 14 anni hanno assistito, nell'Auditorio B - struttura riservata alle proiezioni dei film in concorso - al film olandese Stay!, del regista Lourens Blok. La pellicola racconta di Lieke e Milad, due ragazzi di 11 anni che sono amici per la pelle. Milad vive con i genitori e due sorelle: sono fuggiti dall’Iran quando Milad era piccolo. Lieke vive con la madre: il padre è francese e vive in Belgio. Qualcosa di orribile sconvolgerà le loro vite: Milad e la sua famiglia devono tornare in Iran perché il loro permesso di soggiorno viene ritenuto non valido. Lieke decide di aiutare il suo amico ma ogni sforzo appare vano. Gli stessi giurati hanno poi visionato il film Cool Kids don't Cry, di Dennis BotsAkkie, 12 anni, è una grande amante del calcio, e sembra vivere solo per il torneo scolastico. Piena di tenacia e di passione, respinge con forza le prese in giro di un compagno di classe, Joep, il quale pensa che il calcio non sia uno sport per ragazze. La campagna di Joep per escludere le presenze femminili dal campo di calcio ha come unico risultato quello di accrescere la determinazione di Akkie. Poi, inaspettatamente, un giorno Akkie si ritrova a doversi misurare con un nemico peggiore di qualunque ragazzo. I suoi genitori, preoccupati per il fatto che la figlia ha avuto diverse perdite di sangue dal naso, la portano da un medico, e le analisi cliniche rivelano una notizia sconvolgente: Akkie ha la leucemia. 

 

 

                                                                                                                 

 

 

I giurati dell'altra sezione hanno invece visionato la pellicola Norman, del regista statunitense Jonathan SegalNorman Long è uno studente solitario, un adolescente dotato di humour nero. Dopo la morte improvvisa della madre, deve affrontare anche il fatto che il padre stia perdendo la sua lotta contro un tumore allo stomaco. Avvilito e arrabbiato, Norman si ritrova senza volerlo a fingere di essere lui ad avere un tumore allo stomaco. Presto finisce per deformare la realtà al punto tale da perdere il controllo della situazione. Per sentirsi più vicino al padre, e per preparare gli altri al proprio eventuale suicidio, Norman inizia a imitare dal genitore i sintomi della malattia, affliggendo la propria vita e quella delle persone che lo circondano. Emily, una incantevole ragazza, cade nell’inganno ed è costretta a fronteggiare i sentimenti che la “morte imminente” di Norman le suscita. Norman dovrà misurarsi con una tempesta di emozioni contrastanti, e combattere per definire il rapporto con il padre, l’amore per Emily, e la propria identità. L'ultima proiezione è stata invece quella del film Hunky Dory del regista gallese Marc Evans. Nell'estate del 1976 Viv abbandona Londra e i suoi sogni d’attrice per insegnare recitazione nel liceo della sua città natale, nel Galles, e decide di mettere in scena come spettacolo di fine anno un musical ispirato a La Tempesta di Shakespeare. Scontrandosi con le distrazioni estive dei suoi allievi, Viv cerca di tenere il gruppo unito per consentire ai ragazzi di esprimersi attraverso la musica e il teatro. Davy, timido e sensibile, ha il ruolo di Ferdinando ed è cotto della bella e volubile Stella, che interpreta Miranda, il che aggiunge tensione al dietro le quinte. Respinto da Stella, che si avvicina ai ragazzi più grandi, Davy sposta le sue attenzioni su Viv, mentre Evan è sessualmente confuso e per lo skinhead Danny partecipare allo spettacolo è motivo di imbarazzo. L’unico entusiasta sembra il preside, che ha la parte di Prospero, ma quando l’auditorium della scuola va a fuoco, lo spettacolo rischia di saltare.

 

 

                                   

 

Anche per questa terza giornata i giurati hanno discusso dei film visionati insieme ai registi e ai produttori presenti in sala. Hanno inoltre partecipato a un workshop sulla definizione e costruzione di un personaggio cinematografico. Il workshop è stato tenuto da Christian Petermann. La giornata si è conclusa con uno splettacolo di clown dal titolo Palhaços da Perna de Pau. Grande attesa per il programma della quarta giornata in cui i ragazzi guarderanno il film italiano Il sole dentro, del regista Paolo Bianchini e incontreranno la grande attrice Eva Wilma.

 

 

Photos by Marcus Correa, Gabì Butcher, Manlio "K" Castagna & Luca Apolito

 

Giffoni-Sao Paulo Film Festival day 2

Martedì, 29 Gennaio 2013 19:47

La seconda giornata del Giffoni-Sao Paulo Film Festival ha visto come protagonista Giancarlo Giannini. L'attore ha omaggiato i 400 giurati provenienti da 10 nazioni con l'anteprima del suo secondo film da regista: ''Ti ho cercato in tutti i necrologi''. Il film, tratto da una storia realmente accaduta, racconta la storia di Nikita (interpretato da Giannini), - italiano emigrato in Canada a causa di alcuni guai con la giustizia italiana, per avere messo sotto con l'auto un calciatore - che si guadagna da vivere trasportando, con un carro funebre, i defunti al cimitero. La sua vita sembra scorrere piatta fino all'incontro con la giovane Helena, ragazza capace di fargli riscoprire l'amore e la passione oltre a coinvolgerlo in qualcosa di misterioso. Nel cast, oltre a Giannini, ci sono l'attore premio Oscar F.Murray Abraham e Silvia De Santis, volto noto delle fiction italiane. Ospiti di questa giornata anche il regista/sceneggiatore/attore teatrale brasiliano Bruno Mazzeo, figlio di uno dei più grandi attori comici del Brasile, Chico Anysio e dell'attrice Alcione Mazzeo Irmão e l'attore italo-brasiliano Nicolas Siri.

 

 

Proiettati oggi 4 film in concorso. I giurati con età compresa tra i 12 e i 14 anni hanno assisito a Spud del regista Donovan Marsh. Ambientato in Sud Africa, il filma narra la storia di John Milton, detto Spud, un ragazzo della media borghesia che, per essere accettato e sopravvivere al bullismo, cerca di conquistare la fama e ragazze. Ad aiutarlo nel complicato processo della crescita è Mr Edly, un eccentrico insegnante di inglese che lo introduce allo studio dei classici della letteratura e lo aiuta a gestire i rapporti con le ragazze. Successivamente è stato proiettato Vicotr and the Secret of Crocodile Mansion, di Cyrill Boss e Philipp Stennert. Il giovane Victor e sua sorella Clara si trasferiscono con la loro famiglia in una villa antica, dall'aspetto spettrale. Scopriranno un magico mondo popolato da affascinanti creature.

 

L'altra sezione di giurati, quelli con un'età compresa tra i 15 e 17 anni hanno visionato il film Suicide Room del regista polacco Jan Komasa. Una storia dura che racconta di Dominik, un ragazzo fragile e sensibile che viene preso di mira dai suoi compagni di liceo a causa della sua omosessualità. Per sfuggire alla realtà che lo circonda Domink si rifugia nel web dove conosce una ragazza che lo farà entrare in una chat per persone intenzionate a togliersi la vita. L'altro film in concorso è stato Submarine, di Richard Ayoade. Il film, tratto da un libro di Joe Dunthorne, narra, le vicende di un giovane ragazzo con una visione del mondo acuta ma un po’delirante, che arriva a controllare la vita sessuale dei propri genitori tracciando una tabella sull’interruttore della loro camera da letto.

 

Photos by Marcus Correa, Gabì Butcher, Manlio "K" Castagna & Luca Apolito

Giancarlo Giannini apre il GFF a Sao Paulo

Lunedì, 28 Gennaio 2013 20:17

È stato presentato questa mattina alla stampa internazionale e alle istituzioni brasiliane il programma della prima edizione del Giffoni Sao Paulo Film Festival. Ospite d'eccezione uno dei più grandi attori del cinema mondiale, Giancarlo Giannini, che domani incontrerà i 400 giurati provenienti da 10 nazioni e discuterà con loro del suo film “Ti ho cercato in tutti i necrologi” che sarà presentato in anteprima mondiale al Memorial de America Latina.

 

Alla conferenza stampa hanno presenziato Marco Scabia, direttore del Giffoni Sao Paulo Film Festival, Floriano Pesaro, rappresentante della Prefeitura di Sao Paulo, Diego Christiano di Petrobras, Claudio Gubitosi, direttore e fondatore del Giffoni Experience e Giancarlo Giannini. Tra le istituzioni italiane presenti, a rappresentare la Regione Campania in nome del Governatore Stefano Caldoro, l’Assessore alla Cultura Caterina Miraglia, per il Comune di Giffoni Valle Piana, il sindaco Paolo Russomando, l’on. Generoso Andria, Presidente Onorario del Giffoni Experience e Pietro Rinaldi, Presidente della Giffoni Media Service.

 

In programma oggi i primi due dei 16 film in concorso, O Palhaco (per la sezione 12-14 ann) e Xingu (per la sezione 15-17 anni). Le due giurie, oltre a discutere dei film con i registi e i produttori, hanno incontrato la famosa attrice e modella brasiliana Priscila Fantin. Tra le attività aperte al pubblico, è stato presentato il film “Os Desafinados” di Walter Lima Junior, e lo spettacolo “Cade Meu Nariz?” della compagnia Cia O de Que.

 

L’Assessore alla Cultura della Regione Campania, Caterina Miraglia, ha portato i saluti ufficiali e i ringraziamenti del Presidente della Regione, Stefano Caldoro: “Il Presidente Stefano Caldoro è presente con lo spirito a Sao Paolo. Un grazie a tutte le autorità brasiliane che hanno, con grande slancio e generosità, accompagnato questo percorso di condivisione dell’esperienza unica e meravigliosa di Giffoni. Un grazie anche a tutti i cittadini brasiliani, con i quali abbiamo già instaurato una condivisione di interessi e amore. Vorrei sottolineare quanto Giffoni sia è un’esperienza di grande vanto per noi, perché trasmette valori culturali indelebili. Il mondo migliore è quel mondo in cui i ragazzi sono parte essenziale e sono orientati verso i valori della amicizia, della fratellanza e della solidarietà. Giffoni crea le occasioni della diffusione di questi valori universali, valori uguali per tutti. E voi, popolo brasiliano, avete,  come noi,  la passione per i grandi valori. Giffoni- São Paulo rappresenta uno straordinario oltre che necessario inizio di collaborazione tra 2 nazioni, l’Italia e il Brasile, capaci di favorire la diffusione e la produzione di questi valori."

 

Molto entusiasta anche Giancarlo Giannini: “Sono felice di essere in questo festival, in un posto meraviglioso. Se la musica è il linguaggio di Dio, l’unione di questi ragazzi, questa straordinaria energia che trasmettono, credo sia anch’essa parte del linguaggio di Dio, forse la parte migliore, quella capace di portare questo festival in ogni parte del mondo.”

 

 

giffoni brasile giurati

 

Photos by Marcus Correa, Gabì Butcher, Manlio "K" Castagna & Luca Apolito

Masterclass 2014 si rinnova

Domenica, 27 Gennaio 2013 00:00

Con il Giffoni Experience, torna anche Masterclass che, quest’anno cambia pelle e si rinnova.

19esima edizione dei Movie Days

Sabato, 26 Gennaio 2013 00:00

Partirà domani, 28 febbraio, la 19ma edizione dei Movie Days, le giornate dedicate ai ragazzi delle scuole della Campania e delle regioni limitrofe.

Giffoni Experience arriva in Brasile

Giovedì, 24 Gennaio 2013 13:11

Per la prima volta il Giffoni Experience sarà in Sud America, con la prima edizione del Giffoni-São Paulo Film Festival che si terrà dal 28 gennaio al 1 febbraio 2013. L’evento sarà ospitato nel complesso "Memorial da America Latina", struttura storica e simbolo della città, realizzata dal più importante architetto brasiliano, Oscar Niemeyer. Il Brasile adotta, quindi, la formula di successo del GFF con la partecipazione di 400 giurati internazionali provenienti da 10 nazioni. Il tema della prima edizione è “Love” (Amore), che ha segnato i 40 anni del Giffoni Film Festival.


"Favorire la diffusione della cultura, investendo sulle menti giovani e creative – dichiara Claudio Gubitosi, direttore artistico del GFF – è uno degli obiettivi del Giffoni Experience, che ha già diffuso la sua formula in ogni angolo del globo: dall’Australia agli Stati Uniti, dalla Polonia all’Albania, al Qatar. Quello del Brasile è un appuntamento particolare, in un momento fondamentale per il paese latinoamericano, al centro di una crescita economica e culturale senza precedenti. Condividere l'esperienza Giffoni in Brasile rappresenta uno dei passi più importanti degli ultimi anni per Giffoni. La città di São Paulo propone migliaia di eventi ogni anno, promossi, organizzati e finanziati da associazioni culturali e da privati. La Municipalità investe direttamente solo su una decina di grandi eventi. Giffoni-São Paulo Film Festival è uno di questi".


Siamo orgogliosi di questo avvenimento nel quale la Campania avrà un ruolo fondamentale anche per futuri scambi culturali e commerciali. Il nostro obiettivo – continua Gubitosi – è di far diventare Giffoni São Paolo Film Festival punto di riferimento per i ragazzi e i giovani di tutta l’America latina. L’edizione 2013 di Giffoni Experience sarà segnata fortemente dalla presenza del cinema e della cultura brasiliana”.


Il programma cinematografico prevede 16 film in concorso (provenienti da 11 paesi) di cui 14 selezionati tra le migliori produzioni presentate negli ultimi due anni al Giffoni Film Festival: Kaddish For A Friend, del regista russo Leo Khasin, il sudafricano Spud, di Donovan Marsh, Stay!, di Lourens Blok, Il sole dentro, (Italia) di Paolo Bianchini, Cool Kids Don't Cry, di Dennis Bots, Frisson Des Collines del canadese Richard Roy, Victor And The Secret Of The Crocodile Mansion, di Cyrill Boss e Philipp Stennert, Norman, del regista Jonathan Segal, Otelo Burning, di Sara Blecher, Hunky Dory del britannico Marc Evans, King Of Devil's Island, del regista scandinavo Marius Holst, Simple Simon, di Andrea Ohman, Submarine, di Richard Ayoade e Suicide Room, di Jan Komasa. Una selezione che abbraccia tematiche forti e complesse come i difficili rapporti familiari e il complicato mondo dell’adolescenza, spesso causa di incomprensioni e disagi tra adulti e ragazzi.


Gli altri due film in concorso sono produzioni brasiliane selezionate dall’organizzazione del festival di São Paulo: O Palhaço del regista Selton Mello, storia di un clown alla ricerca della sua vera identità e Xingu, di Cao Hamburger, che racconta le vicende dei fratelli Villas – Boas, i principali realizzatori del Parco Indigeno dello Xingu, una delle più grandi riserve ecologiche per tribù indigene mai realizzate.


Sono previste anche 5 proiezioni fuori concorso aperte al pubblico: Os Desafinados del regista Walter Lima Jr., Gonzaga - De Pai para Filho, di Breno Silveira, Lisbela and the Prisioner, di Guel Arraes, O Contador de Histórias di Luiz Villaça e A Busca di Luciano Moura. In programma incontri con i produttori e i registi dei film in concorso e fuori concorso, dibattiti, workshop, concerti e spettacoli dal vivo.


La giura della prima edizione (suddivisa in 2 sezioni) di Giffoni-São Paulo sarà composta da 400 ragazzi, provenienti da Italia, Venezuela, Bielorussia, Corea del Sud, Albania, Ungheria, Armenia, Messico, Sudafrica, Spagna e, ovviamente, Brasile. Tutti i giurati dal paese organizzatore sono stati selezionati attraverso uno scouting effettuato negli istituti scolastici e nelle associazioni culturali, mentre per la giuria internazionale, il Giffoni Experience si è occupato di scegliere 50 ragazzi attraverso i rapporti che intrattiene con organizzazioni e associazioni in tutto il mondo. Come a Giffoni, anche a São Paulo i giurati saranno chiamati a decretare il miglior film in concorso.


Molti i talent che parteciperanno all’evento: grandi star del cinema e delle televisione brasiliana, come le attrici Eva WilmaSuzana PiresDenise FragaAna Lucia TorrePriscila Fantin e i registi Bruno Mazzeo, e Luiz Villaça.


I premi Giffoni Award e Gryphon Award per la prima edizione di Giffoni São Paulo Film Festival sono made in Campania e realizzati dal collettivo di artisti SCU8. Gli autori Salvatore ed Emanuele Scuotto hanno scelto per il Brasile l’ormai noto Grifo. La statuina si presenta in una versione accovacciata dove l'immagine del Grifo, già imperiosa, si associa a quella delle sfingi egizie, simbolo di “serenità del sapere”. Con una nuova smaltatura rosso e nera l’opera è stata realizzata in ceramica.

 

Il direttore di Giffoni Experience, Claudio Gubitosi, coordinerà la delegazione italiana composta da un gruppo di giurati, dallo staff del GFF, da giornalisti e da alcuni rappresentanti delle istituzioni: Caterina Miraglia, Assessore alla Cultura della Regione Campania, il Sindaco di Giffoni Valle Piana, Paolo Russomando, il Presidente Onorario del Giffoni Experience, Generoso Andria e dal Presidente della Giffoni Media Service, Pietro Rinaldi.

 

Un festival dalla lunga vita – auspica Thiago Lobo, Assessore allo sport e ai giovani della Municipalità di Sao Paolo, ospite al Giffoni Film Festival nel 2012 - un momento culturale importante per la città che con i suoi 6 milioni di oriundi italiani è una realtà tra le più vivaci dell'America Latina. Speriamo di portare a San Paolo lo spirito e il DNA del Festival, un'iniziativa che intendiamo riproporre ogni anno per attuare un progetto di trasformazione culturale già realizzato a Giffoni. Non vogliamo solo creare cineasti o cinefili ma persone migliori".


"È un sogno che si avvera, un'occasione unica per il Brasile per affermarsi nel mondo del cinema e della cultura giovanile – dichiara Marco Scabia, direttore del gruppo Mix Brand Experience, una delle agenzie organizzatrici dell’evento – In Brasile non c’è nessun evento che si avvicina al format del Giffoni Film Festival".


La prima edizione di Giffoni-São Paulo è stata realizzata con il contributo del Ministero della Cultura Brasiliano ed è sponsorizzata da Redecard e Petrobras, con il sostegno di Globo San Paolo e la promozione di Magazine Contigo!, Cineclick e Radio Disney 91,3. Il festival è sostenuto anche da Vivacor e Holiday Inn (Anhembi) e nasce da un progetto Mix Maker Entretenimento e Esporte do grupo Mix Brand Experience, Giffoni Experience e Governo Federal. I partner italiani sono la Regione Campania, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno e il Comune di Giffoni Valle Piana. Promotore della cooperazione italo-brasiliana è l’agenzia milanese Guardans Cambò.

Giffoni-Sao Paulo: sito web ufficiale (in portoghese)

 

 

scarica il catalogo dei film (italiano)

CATALOGO GIFFONISAOPAULO ITA

 

scarica il catalogo dei film (portoghese)

CATALOGO GIFFONISAOPAULO POR

 

 

IL MANIFESTO DELLA PRIMA EDIZIONE

giffoni sao paulo manifesto 2013

Prima edizione GIFFONI A SAO PAULO

Giovedì, 24 Gennaio 2013 00:00

Il programma cinematografico della prima edizione del Giffoni a Sao Paulo prevede 16 film in concorso (provenienti da 11 paesi) di cui 14 selezionati tra le migliori produzioni presentate negli ultimi due anni al Giffoni Film Festival: Kaddish For A Friend, del regista russo Leo Khasin, il sudafricano Spud, di Donovan Marsh, Stay!, di Lourens Blok, Il sole dentro, (Italia) di Paolo Bianchini, Cool Kids Don't Cry, di Dennis Bots, Frisson Des Collines del canadese Richard Roy, Victor And The Secret Of The Crocodile Mansion, di Cyrill Boss e Philipp Stennert, Norman, del regista Jonathan Segal, Otelo Burning, di Sara Blecher, Hunky Dory del britannico Marc Evans, King Of Devil's Island, del regista scandinavo Marius Holst, Simple Simon, di Andrea Ohman, Submarine, di Richard Ayoade e Suicide Room, di Jan Komasa. Una selezione che abbraccia tematiche forti e complesse come i difficili rapporti familiari e il complicato mondo dell’adolescenza, spesso causa di incomprensioni e disagi tra adulti e ragazzi.

 

Gli altri due film in concorso sono produzioni brasiliane selezionate dall’organizzazione del festival di São Paulo: O Palhaço del regista Selton Mello, storia di un clown alla ricerca della sua vera identità e Xingu, di Cao Hamburger, che racconta le vicende dei fratelli Villas – Boas, i principali realizzatori del Parco Indigeno dello Xingu, una delle più grandi riserve ecologiche per tribù indigene mai realizzate.

 

Sono previste anche 5 proiezioni fuori concorso aperte al pubblico: Os Desafinados del regista Walter Lima Jr., Gonzaga - De Pai para Filho, di Breno Silveira, Lisbela and the Prisioner, di Guel Arraes, O Contador de Histórias di Luiz Villaça e A Busca di Luciano Moura. In programma incontri con i produttori e i registi dei film in concorso e fuori concorso, dibattiti, workshop, concerti e spettacoli dal vivo.

 

 

  

scarica il catalogo dei film (italiano)

CATALOGO GIFFONISAOPAULO ITA

 

scarica il catalogo dei film (portoghese)

CATALOGO GIFFONISAOPAULO POR

 

 

 

giffoni sao paulo manifesto 2013

Giffoni Idea: facciamo Crowdfunding

Martedì, 22 Gennaio 2013 00:00

Giffoni Experience e DeRev aprono la piattaforma dedicata all’accelerazione e produzione di progetti artistici e idee d'impresa legate alla cultura.

 

Da sempre attenta alle nuove forme di espressione artistica, new media e innovazione nel mercato delle arti e della cultura, Giffoni Experience punta sul web per aiutare creativi e giovani talenti a realizzare e produrre i propri progetti. Da questa visione nasce Giffoni Idea (www.giffonifilmfestival.it/idea), una piattaforma partecipativa realizzata in collaborazione con DeRev.com (principale piattaforma italiana nel crowdfunding e social innovation) allo scopo di affiancare e promuovere progetti artistico-culturali e idee d’impresa attraverso il crowdfunding.

Giffoni Idea offre un modello innovativo di produzione attraverso una serie di servizi che vanno dalla consulenza nella creazione della campagna di crowdfunding e messa in cantiere dell’idea alla produzione, promozione e internazionalizzazione del prodotto culturale.

Tutte le idee, che possono essere proposte direttamente dal sito web, vengono valutate da una commissione di esperti e, se coerenti con i criteri di selezione, riceveranno un bollo di qualità “Giffoni” e verranno successivamente pubblicate sulla piattaforma, dove potranno iniziare il proprio percorso realizzativo. I progetti selezionati e realizzati attraverso la piattaforma Giffoni Idea saranno infine presentati in occasione della 44esima edizione del Giffoni Film Festival, in programma dal 18 al 27 luglio 2014.

Inoltre, Giffoni Idea offre ai migliori artisti reclutati la possibilità di entrare a far parte dell’agenzia Giffoni Talents, il network di talenti che favorisce la capitalizzazione di progetti e idee nato dall’esigenza dei tanti artisti di talento in cerca di nuovi spazi e strumenti di creazione ed espressione. Giffoni Talents mette a disposizione le proprie risorse (spazi fisici, consulenza, formazione, personale tecnico e attrezzature) affinché gli artisti selezionati possano creare il proprio portfolio in un processo di formazione e produzione continuo.

"Dalle parole ai fatti - dichiara Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Experience - Giffoni investe nei giovani, nella loro forza, nelle capacità, nella creatività. Imprese giovanili e rimessa in moto di fiducia in se stessi, sguardo aperto ai nuovi mercati e alle nuove opportunità. In attesa di Giffoni Multimedia Valley, la startup Giffoni Idea è uno dei progetti di punta della nuova generazione del mondo del lavoro. Ma non fine a se stesso. Con l'obiettivo sempre più indirizzato alla 'condivisione', e anticipando in Italia un modello consolidato già da anni in America e in parte in Europa, lanciamo un modello innovativo di crowdfunding aperto a tutti, dove i protagonisti saranno come sempre i giovani di ogni angolo del mondo".

Giffoni Idea nasce da un progetto di Cristian Patanè, giovane regista che si è distinto negli anni nelle giurie del Giffoni Film Festival e che viene fuori dal processo di formazione della prestigiosa Masterclass di Giffoni Experience. 

L'addio del GFF a Mariangela Melato

Venerdì, 11 Gennaio 2013 15:13

Mariangela Melato ci ha lasciato stamattina. È morta a 71 anni, in una clinica romana, dopo aver lottato per anni contro il male che l'aveva colpita. Era nata a Milano, il 19 settembre 1943, da padre di origine tedesca e madre milanese. Da giovane, per pagarsi gli studi di recitazione disegnava manifesti e lavorava come vetrinista nelle boutique. Non si è mai sentita bella, amava definirsi strana e desiderosa di sperimentare e confrontarsi sempre con nuovi ruoli.

 

Ha sempre portato avanti in paralello la carriera teatrale e quella cinematografica oltre ad alcune parentesi, sempre eccellenti, nella danza, grazie alle commedie musicali di Garinei e Giovannini. Riusciva ad alternare ruoli drammatici, come quelli nei film di Elio Petri nei primi anni '70, a quelli comici che la resero celebre al grande pubblico grazie ai film di Lina Wertmuller, che intervistata stamane non è stata in grado di rilasciare alcun commento, ancora sotto shock per la perdita di una grande amica e compagna di vita.

 

Ospite del Giffoni Film Festival nel 1994, già allora invitava i giovani ad aggrapparsi ai sogni e a lottare per far si che si realizzassero.  Giffoni la ricorda con affetto e commozione, gli stessi sentimenti che hanno contraddistinto la sua ultima intepretazione televisiva: Filumena Marturano del grande Eduardo De Filippo. Una donna forte e intraprendente, come lo è stata in vita la grande Mariangela.