Venerdì, 20 Luglio 2018 18:37

ANDREA JUBLIN AI RAGAZZI DELLA MASTERCLASS CLASSIC: “IL CINEMA PUÒ AIUTARE A RICONOSCERE E SUPERARE IL NOSTRO PERSONALE DIFETTO FATALE”

Non una semplice Masterclass: l’incontro con il cineasta Andrea Jublin ha avuto più la forma di un confronto animato e ricco di spunti di riflessione. Il regista torinese e i tantissimi masterclasser Classic accorsi per il suo intervento si sono divertiti a dibattere di cinema, di arte e di alcuni dei capisaldi dell’universo audiovisivo. “Non esiste alcuna regola d’oro per realizzare un buon prodotto cinematografico”, ha sottolineato Andrea Jublin, dal 2002 colonna portante della Compagnia di Cinema Indipendente. “Esistono però dei piccoli trucchi del mestiere, percorsi preferenziali con cui arrivare al cuore degli spettatori. Un esempio? Il protagonista, nel pieno rispetto della sua accezione classica, non deve mai essere una figura perfetta. La bidimensionalità, il totalmente buono o totalmente cattivo, stanca dopo pochissime battute. Un personaggio, viceversa, caratterizzato, sfaccettato, capace di mostrare con chiarezza la propria fragilità saprà appassionare e diventare proiezione dei classici limiti insiti in ognuno di noi. Le opere meglio riuscite hanno portato fino all’estreme conseguenze questo concetto, trasformando i protagonisti in volti iconici”.

Storie complesse, figlie dei percorsi accidentati dell’esistenza umana: “Banana”, il mio film commedia del 2005, aveva come perno un ragazzino animato da enorme spirito di iniziativa”, ha proseguito il regista. “Quest’ultimo aspetto è stato certamente la chiave di volta con cui ho tentato di avvincere lo spettatore. Raccontando la sua piccola lotta umana, ho narrato anche un po’ di me stesso e dello spettatore medio. Così ho permesso a tutti di interessarsene e non abbandonarlo dopo pochi frame. Affinché questo miracolo avvenga, le modalità si ripetono identiche fin dal teatro greco: la sfortuna, l’imprevisto diviene la bussola con cui lo spettatore si orienta nella scelta empatica di un’opera e di un volto”, ha concluso Jublin. 

Last modified on Sabato, 21 Luglio 2018 09:50