Paestum

«Finalmente, incerti, se camminavamo su rocce o su macerie, potemmo riconoscere alcuni massi oblunghi e squadrati, che avevamo già notato da distante, come templi sopravvissuti e memorie di una città una volta magnifica». Così Goethe, nel suo "Viaggio in Italia" descrive Paestum. Crocevia di popoli e dominazioni, fu fondata dai greci intorno al 600 a.C., si chiamava inizialmente Poseidonia, da Poseidone, o Nettuno, dio del mare, al quale la città era stata dedicata. Nell'arco dei secoli scoprì il fasto e il benessere, la decadenza e l'abbandono, fino ad essere dimenticata e poi riscoperta tanto da essere dichiarato patrimonio dell'Unesco nel 1998. Il Giffoni Experience, insieme al suo Dipartimento Digitale, nel 2017, produrrà un docufilm sulla storia affascinante e leggendaria di questa terra che ancora oggi conserva antichi fasti e testimonianze di un tempo dove le divinità venivano temute e venerate. Il Gff sente forte il suo legame con questa terra a pochi chilometri dai Picentini, tanto da aver voluto tenere, alcuni anni fa, la conferenza di presentazione proprio sotto i mastodontici e suggestivi templi. Con le sue produzioni, il Giffoni intende sempre di più valorizzare il territorio campano, con le sue bellezze e le sue attrattive uniche al mondo.

finanziatoda nuovo