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IL SOGNO

Giffoni guarda verso orizzonti sempre più lontani, ma il suo Sogno si infrange su una delibera del Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) che boccia il finanziamento per la costruzione della Cittadella del Cinema. La delusione è grande ma la dimensione della manifestazione e del suo progetto culturale è tale, ormai, che non si ci può permettere di arenarsi. Si continua a guardare avanti, si continua a "sognare".

Il premio Truffaut va ad ALBERTO SORDI, che è anche Presidente Onorario della Giuria di ragazzi.
Sul palco della Maison Lumière, si alternano DINO RISI, BERTRAND TAVERNIER, WIM WENDERS, GIUSEPPE TORNATORE, MARIO MARTONE, ETTORE SCOLA, PAOLO VILLAGGIO, MARIANGELA MELATO, GIGI PROIETTI, ENRICO LO VERSO, AURELIO GRIMALDI, REMO GIRONE, GUIDO MANULI.

Il Ministro della Pubblica Istruzione, Francesco D’Onofrio, incontra i giurati, mentre si chiude un accordo con la Sacis, società di distribuzione della Rai presieduta da Giampaolo Sodano, per la diffusione sul mercato televisivo nazionale dei film presentati a Giffoni.

Intanto, un dato ufficiale rincuora Gubitosi e i suoi: un’indagine dell’Abacus decreta che il Giffoni Film Festival è secondo (dopo Venezia) per popolarità in Italia fra le manifestazioni cinematografiche. Si affaccia su Giffoni anche il gruppo televisivo privato nazionale Fininvest con un primo contatto esplorativo della sua rete giovane Italia Uno.

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