logo 1989Il GFF si apre con il rombo dell’elicottero del Presidente del Consiglio Giulio Andreotti che giunge da Roma per l’apertura ufficiale. A lui il compito di inaugurare la "nuova" Sala Cinematografica Valle, totalmente restaurata a carico dell’Ente Autonomo Giffoni Film Festival che, con una spesa di 500.000.000 di lire, la dota delle più moderne attrezzature per favorire un maggior comfort ed una più piacevole visione delle opere in concorso da parte dei 400 giovani giurati.

Il Festival dedica un omaggio al produttore canadese Rock Demers, fondatore della società La Fète, incentrata prevalentemente sulla realizzazione di prodotti cinematografici di qualità destinata al pubblico più giovane.

Dall'Australia arriva SEBASTIAN AND THE SPARROW di un giovanissimo Scott Hicks, destinato al grande successo con il film SHINE (6 nomination nel 1997: regia, sceneggiatura, fotografia, montaggio, attore protagonista, attore non protagonista). Tra le interpreti dei film in concorso presenti al Festival ricordiamo una timida ragazzina protagonista del film cecoslovacco PENDOLARI: Barbora Bobulova.

Ospiti della Maison Lumière: BERNARDO BERTOLUCCI, MARGARETHE VON TROTTA, ETTORE SCOLA, LINA WERTMÜLLER, MARCO RISI, GINA LOLLOBRIGIDA, GIANCARLO GIANNINI, BEN GAZZARA, PHILIPPE LEROY, CARLO CROCCOLO, OTTAVIA PICCOLO, CARLO VERDONE, MICHELE PLACIDO, JULIAN SANDS, MORTEN HARKET, BARBARA DE ROSSI, CLAUDIO AMENDOLA, LINA SASTRI.

Il Presidente della Repubblica Italiana, Francesco Cossiga, riceve nei saloni del Quirinale una delegazione di giovani organizzatori della manifestazione congedandoli con un commosso ringraziamento: "A nome dell’intera Nazione vi sono riconoscente per quello che fate".

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