logo 1986La retrospettiva della 16a edizione è dedicata al cinema sovietico ed è affiancata da una sezione ispirata alle nuove tendenze del cinema italiano curata dal critico cinematografico VALERIO CAPRARA.

A GIULIETTA MASINA la Nocciola d’Oro.

Il cinema di Giffoni comincia a rivendicare una nuova identità: cinema per minori non significa affatto cinema minore. A provare tale affermazione la presenza in concorso del film LA MIA VITA A QUATTRO ZAMPE firmato da Lasse Hallstrom (presente a Giffoni) e successivamente candidato all'Oscar per la miglior regia e la miglior sceneggiatura.

In anteprima viene presentato L'EFFRONTÈE - SARA PERCHÉ TI AMO di Claude Miller, con l'esordiente Charlotte Gainsbourg.

Ospiti del Festival: GIULIANA DE SIO, ALBERTO SORDI, GIULIANO GEMMA, NANNI MORETTI, ENRICO MONTESANO, FRANCO ZEFFIRELLI, GIAN LUIGI RONDI.

Giffoni diventa anche "editore" con la nascita della rivista Cinema che raccoglie studi ed approfondimenti sui temi affrontati dal festival ed "esporta", inoltre, la propria esperienza al di fuori dei confini regionali organizzando a Padova Gradito ai Minori, la prima di una lunga serie di rassegne di cinema destinato ai ragazzi che, di lì a poco, verranno proposte in molte altre città e scuole d’Italia.

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