logo 1985Il GFF dedica una rassegna alla cinematografia albanese, portandola per la prima volta all'attenzione internazionale. La rassegna permette la creazione di una serie di legami d'amicizia tuttora vitali con i filmmakers polacchi. Tra gli autori proposti Victor Gijka e Dhimiter Anagnosti.

Tra i film in concorso ricordiamo UN BON PETITE DIABLE di Jean Claude Brialy (già interprete di tanti film di Rohmer, Godard, Rivette e Chabrol) e PER FORTUNA C'È UN LADRO IN FAMIGLIA, con l'astro nascente Matthiew Broderick, diretto da Herbert Ross.

Sul palcoscenico della Maison Lumiére giovani autori italiani di cui si sentirà ancora parlare. Sono STEFANO REALI, PINO QUARTULLO, FRANCESCA ARCHIBUGI, MASSIMO GUGLIELMI, ALESSANDRO BENCIVENNI, DOMENICO SALERNI, NICOLA VEGRO, GRAZIANO DIANA, SALVATORE MORTELLO, AIDA MANGIA e MASSIMO RUSSO, realizzatori degli short-film prodotti dalla Rai per la serie "Passione Mia". Madrina del progetto MONICA VITTI.

Nocciola d’Oro a NINO MANFREDI.

Ospiti delle serate al chiaro di luna della Maison Lumière: STEFANIA SANDRELLI, RICKY TOGNAZZI, PASQUALE SQUITIERI, LUCA DE FILIPPO, RICCARDO PAZZAGLIA, ALDO GIUFFRÈ, ORESTE LIONELLO, PIPPO FRANCO, GIOVANNI SOLDATI e MARCO MATTOLINI.

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